gio 11 marzo 2010
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Archivio della categoria Ferrara

La rete Wi-Fi si allarga: Ferrara sempre più verso il Web 2.0

Pubblicato da Antonella Neriil 15 febbraio 2010

wireless_ferraraContinua l’avanzata di Ferrara nel mondo del Web 2.0: nell’ottica che in Internet ormai ci si connette ovunque, è stata ulteriormente ampliata all’ombra del Castello Estense la connes­sione wireless pubblica: in questi giorni infatti sono state attivate due nuove aree di particolare interesse per l’utenza Web. Si tratta di tutto il piazzale anti­stante la Stazione Ferroviaria, della sala d’attesa viaggiatori e dell’area verde pubblica del Grattacielo.
La copertura dell’area della Stazione Ferroviaria e dei giardini del Grattacielo vanno a completare il servizio per turisti, viaggiatori e cittadini che già da tempo pos­sono ottenere le credenziali di accesso alla Rete allo sportello dell’Ufficio Informazioni Turistiche della stessa stazione, oltre che all’URP-informacittà di via Spadari, all’ufficio Informagiovani di piazza Municipale e all’Ufficio Informazioni e Accoglienza turistica del cortile di Castello Estense.
In particolare l’attivazione del servizio nella zona del Grattacielo, oltre a rappresentare un ulteriore azione dell’Amministrazione Comunale finalizzata alla riqualificazione dell’area, consente anche di sperimentare per la prima volta la pos­sibilità di differenziare il servizio offerto; infatti ogni utente di Wi-Fe ora, oltre a poter usufruire dei tradizionali 90 minuti al giorno di connes­sione utilizzabili in una qualsiasi delle aree coperte dal servizio, disporrà di ulteriori 90 minuti consumabili esclusivamente in quell’area.

Aziende in gonnella: a Ferrara un’impresa su cinque è donna

Pubblicato da Antonella Neriil 2 febbraio 2010

donne_aziendeFerrara, imprenditoria in rosa pre­ziosa risorsa. E’ questa la conclusione di un recente studio, condotto dalla Camera di Commercio di Ferrara sulle aziende del territorio e sulla pre­senza di realtà “in gonnella”.

Il dato regionale. Le imprese femminili ferraresi costituiscono, evidenzia la Camera di Commercio l’8,4% del totale regionale, mentre il peso sul totale nazionale e’ dello 0,6%.
Ancora sbilanciata la distribuzione per forma giuridica: il 73,5% e’ costituito in forma di impresa individuale, concentrato in alcuni settori di attivita’ economica: ben 2.103, corrispondenti al 21,3% del totale, operano nel settore del commercio, altre 1.707, pari al 22,63% del totale, nel settore agricolo.

L’analisi a livello locale. A Ferrara oltre un’impresa su cinque è femminile. Infatti, le 7.566 imprese “in rosa” nella provincia incidono, sul totale delle imprese attive (34.899), per il 21,7% (nel 2008 era al 21,3%).
Un po’ meno dei tre quarti di esse sono imprese individuali.
In netta crescita risultano le donne che scelgono come forma giuridica la società di capitale (+21,7%), mentre la forma giuridica società di persone pre­senta un leggero calo (-1,3%).
In Emilia-Romagna sono più “femminili” di Ferrara solo Piacenza e Rimini, ma nel complesso le province della regione registrano valori che non si discostano molto tra loro. 
Anche se per le figure dirigenziali, il gap tra uomini e donne si riduce al 3,3%, e per quelle impiegatizie d’ufficio al 3,9%. Indagando ancora più a fondo sulla struttura dell’occupazione, la ricerca evidenzia come anche a Ferrara le differenze tra uomini e donne dipendono pre­valentemente dalla diversa distribuzione strutturale per profes­sione svolta, settore di lavoro, dimensione delle imprese, età, titolo di studio ecc..
Se l’occupazione femminile si distribuisse allo stesso identico modo di quella maschile il differenziale retributivo si ridurrebbe, infatti, dal 16 a 3,5%.
In altri termini, le differenze tra gli uomini ed il “gentil sesso” sono in larga parte dovute al fatto che le donne svolgono ancora pre­valentemente profes­sioni, in assoluto, mediamente meno retribuite. Segno che per loro è ancora difficile accedere a profes­sioni per cui la retribuzione è più elevata (e dove la concentrazione di dipendenti uomini è preponderante).

A tal proposito, uno studio dell’Osservatorio dell’economia della Camera di Commercio sull’andamento delle retribuzioni offerte dalle imprese nel 2008, e’ emerso che le retribuzioni medie per gli uomini sono state pari a oltre 28 mila euro contro i 24.100 per le donne, con uno scarto a favore degli uomini del 16% (era 16,5% nel 2003).

Ferrara: Pane e Internet per combattere il knowledge divide

Pubblicato da Antonella Neriil 21 gennaio 2010

knowledge_divideFerrara, e l’Emilia Romagna, non sottovalutano Internet, i suoi mezzi e le sue potenzialità. E, soprattutto, l’uso quotidiano che se ne fa. E che se ne farà in divenire.
In tal senso si spiega il progetto “Pane e Internet”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano Telematico. Nel 2009 l’iniziativa ha portato alla realizzazione di 90 edizioni di un corso di alfabetizzazione di base all’uso del computer e di Internet rivolto ad alcune categorie di cittadini che per motivi sociali, economici o culturali non hanno ancora accesso all’uso delle tecnologie.

Domani, venerdì 29 gennaio, saranno pre­sentati a Bologna presso l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna i risultati del primo anno del progetto. L’incontro sarà promosso anche per pre­sentare le attività di prosecuzione del progetto, durante il 2010, nei territori provinciali non coinvolti in occasione del primo anno.

Il progetto “Pane e Internet” è promosso dalla Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione delle Provincie, dell’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico e dell’Ufficio Scolastico Regionale, ed è finalizzato a contrastare il knowledge divide, ovvero il divario di conoscenze e opportunità tra chi è avvezzo all’uso delle nuove tecnologie e delle reti e chi, per svariati motivi, non accede a questi strumenti.
Per questo la formazione è stata rivolta in particolar modo alle casalinghe, ai pensionati e agli immigrati.

Nel corso del 2009 sono state organizzate circa 90 edizioni del corso nelle province di Rimini, Forlì Cesena, Ferrara e Bologna. Ai corsi hanno partecipato finora circa 1.500 persone.
Nel 2010 il progetto sarà portato avanti nei restanti territori provinciali dell’Emilia-Romagna, e l’incontro è promosso anche con lo scopo di pre­sentare a cominciare a pianificare le nuove edizioni dei corsi.

Il convegno costituirà anche una importante occasione per riflettere sulle strategie che la Pubblica Amministrazione può mettere in campo da un lato per supportare i cittadini a rischio di knowledge divide, e dall’altro per promuovere anche presso questo settore della cittadinanza l’utilizzo dei servizi pubblici on line, che non può pre­scindere dalla conoscenza dei principi di base per l’uso del computer e l’accesso alla rete.
 
 
Glos­sario
 
Knowledge divide
La mancanza delle tecnologie, a partire dalle infrastrutture, che rende di fatto impos­sibile l’accesso alle reti, ma anche il knowledge divide, ossia il divario di conoscenze tra chi sa usare i personal computer, così come navigare in rete e servirsi delle altre innovazioni tecnologiche, e chi invece non ha le competenze neces­sarie per farlo.
Questo tipo di divario riguarda inoltre anche il mondo produttivo, perché esistono significative differenze in termini di opportunità, ad esempio, tra le aziende in grado di utilizzare determinati software o di affidarsi alle reti per sviluppare e far crescere i propri affari, e quelle che invece non hanno ancora acquisito le competenze tecnologiche neces­sarie per stare al passo con l’attuale società delle reti.

Ferrara: quando Internet è poco Social manda in rovina

Pubblicato da Antonella Neriil 12 gennaio 2010

internet_truffa_ferraraTrovare un lavoro, trovare nuove amicizie, ampliare la cerchia delle conoscenze, leggere notizie e perché no, anche trovare l’amore. Ma l’aspetto Social, grande novità che contraddistingue il Web 2.0 dall’era pre­cedente, può però servire anche per portare a termine truffe celate dallo schermo, dalla virtualità: ormai la quotidianità ci porta a conoscenza di quanto Internet sia covo di malintenzionati, molteplici i casi in stile Striscia la Notizia che vengono alla luce.

E così è successo ad una ragazza di Montebelluna, come raccontato dalle pagine del quotidiano La Nuova Ferrara, il cui conto è stato prosciugato dal raggiro ben architettato da un 32enne ferrarese che l’aveva convinta del proprio amore sincero, aprendo così le porte della sua fiducia e del suo piccolo capitale: 60mila euro (oltre 25mila di debiti ancora aperti).
A.D.M., le iniziali della trevigiana in questione, come è capitato a molti è in un periodo buoi della sua esistenza: la perdita della madre è un dolore insopportabile, ed è umano cercare qualcuno che ti ascolti, e magari ti ami e ti protegga.
La chat è punto d’incontro di milioni di persone ogni giorno, e dalla Rete sbuca per la montebellunese C.D.P.: lui si finge promotore finanziario, e dopo aver instaurato una relazione con incontri periodici, viene a conoscenza che la ragazza ha avuto in eredità la casa della madre e la convince a venderla e ad investire su sue pre­cise direttive tutto il denaro così ottenuto.
Sotto la minaccia di lasciarla se non avesse seguito le sue indicazioni, e regalandole anche l’anello di fidanzamento (a distanza, A.D.M. scoprirà di averlo pagato lei stessa) le fa aprire conti correnti bancari e postali, con tanto di carte di credito attive e blocchetto degli assegni.
Il ragazzo la convince che il business legato alla rivendita di beni di lusso (orologi, computer, videocamere) è redditizio, e la ammansisce promettendole anche un’imminente convivenza.
Ciliegina sulla torta la richiesta da parte di C.D.P. di richiedere un finanziamento per l’acquisto di un’automobile.

Morale della favola: col finanziamento il ferrarese ha pagato la prima rata, il resto è rimasto sulle spalle della ragazza cui non è rimasto che recarsi dai carabinieri per sporgere denuncia per truffa. Dove però non è arrivata per prima: per C.D.P. nel 2003 venne esposta la medesima accusa.

Wi-Fe: a Ferrara Internet è gratis e senza limiti di tempo

Pubblicato da Antonella Neriil 15 dicembre 2009

internet_wi-fiConnettersi a Ferrara col proprio portatile seduti al tavolino di un bar del centro? Da tempo questo tipo di servizio gratuito è pos­sibile all’ombra del Castello Estense grazie alla rete wireless Wi-Fe, con delle limitazioni temporali ovviamente. Ma per le festività natalizie il servizio rilancia.
Viene infatti abbattuta ogni barriera legata agli orari e sarà pos­sibile navigare senza fili per l’intera giornata: fino a domenica 10 gennaio il limite mas­simo di connes­sione verrà azzerato e la navigazione diventerà full time.
L’aumento del tempo varrà sia per tutti gli utenti già registrati sia per tutti quelli nuovi che si registreranno in questo periodo.
Le rete, attiva da aprile 2009 e ancora in fase di espansione, sta registrando un ottimo successo e la relativa community Wi-Fe di Facebook conta ormai circa 700 iscritti.
Per informazioni: http://wife.comune.fe.it (su Facebook “Wi-Fe: il wi-fi pubblico di Ferrara”)

Il progetto Wi-Fe (copertura con una rete pubblica wireless di alcune aree della città di Ferrara) inizia pre­valentemente con il centro storico, garantendo la copertura contemporanea per alcune decine di computer (o altri dispositivi collegabili a Internet) nelle seguenti zone:
- Piazza Municipale
- Corso Martiri della Libertà, Piazza Savonarola, Piazza Trento e Trieste
- Piazza Castello, Largo Castello, Piazza della Repubblica
- Giardino delle Duchesse
- Piazza XXIV Maggio (giardini acquedotto)

Il servizio, in questa fase, è strutturato per fornire la navigazione web e l’uso della posta elettronica.
 
 
Glos­sario
 
Wi-Fi
Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, è un termine che indica dispositivi che pos­sono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN) basate sulle specifiche IEEE 802.11.
Accessi wi-fi sono disponibili in aeroporti, stazioni ferroviarie, internet cafè sparsi per il mondo. In Europa è diffusa la rete dei “Totem Free­station”.
Negli ultimi anni, alcune province e amministrazioni comunali hanno avviato progetti per la realizzazione di reti civiche con tecnologia Wi-Fi. Tipicamente le reti realizzate sono di proprietà pubblica, mentre la loro gestione è affidata ad un conces­sionario privato, come nel caso di Ferrara.

Virus Zeus: anche a Ferrara cresce la soglia di attenzione

Pubblicato da Antonella Neriil 4 dicembre 2009

antivirusCome riportato dal quotidiano on line di Ferrara Estense.com (leggi articolo) anche la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Ferrara mette guardia da “Zeus”, nuovo virus informatico conosciuto anche con il nome di Zbot.
Un software che “mangia” i dati: stando alle cifre relazionare dalla Polizia postale, ha danneggiato nel nostro Paese una rete di oltre 1.400 computer.

Ma se già per un utente privato è un piccolo dramma perdere file pre­ziosi per l’uso quotidiano, Zeus – una sua variante — ha dimostrato avere potenti tentacoli in affaire molto più delicati su scala nazionale, come riportato in maniera dettagliata dall’edizione on line del pre­stigioso PC World:
“Sta dilagando una nuova campagna di diffusione di virus malware attraverso mes­saggi di posta elettronica che promuovono la vaccinazione contro l’influnza A, falsamente inviate dal Centers for Disease Control and Pre­vention (CDC). Peccato che le mail in questione contengano il trojan Zeus. 
L’allarme è stato lanciato da McAfee e Symantec, dopo che entrambi hanno rilevato la pre­senza di moltis­sime mail ingannevoli che figurano come quella riportata nella schermata di questa notizia. L’oggetto della mail può variare rispetto a quella d’esempio che pubblichiamo in questa notizia e potrebbe includere le frasi “Il tuo profilo personale per la vaccinazione” o “Il programma di registrazione governativo per la vaccinazione contro l’influenza H1N1”; in ogni caso sappiate che nes­sun ente governativo ha avviato una campagna di mail di allerta alla popolazione per la vaccinazione contro il virus dell’influenza suina. 
Le mail malevole invitano a collegarsi al sito cdc.gov per controllare il vostro profilo di vaccinazione, ma la URL del sito in questione porta in realtà a un dominio tipo yhnbad.com.im, che scarica un file trojan sul computer che McAfee ha riconosciuto come una variante recente e non ancora conosciuta del malefico Zeus”.


 
Glos­sario
 

Virus
Nell’ambito dell’informatica un virus è un software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di sé stesso, generalmente senza farsi rilevare dall’utente. I virus pos­sono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita, ma anche nel caso migliore comportano un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso. Come regola generale si assume che un virus possa danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se esso può indirettamente provocare danni anche all’hardware, ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.
Nell’uso comune il termine virus viene frequentemente ed impropriamente usato come sinonimo di malware, indicando quindi di volta in volta anche categorie di “infestanti” diverse, come ad esempio worm, trojan o dialer.

Trojan
Un trojan o trojan horse (dall’inglese per Cavallo di Troia), è un tipo di malware. Deve il suo nome al fatto che le sue funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile; è dunque l’utente stesso che installando ed eseguendo un certo programma, inconsapevolmente, installa ed esegue anche il codice trojan nascosto.
I trojan non si diffondono autonomamente come i virus o i worm, quindi richiedono un intervento diretto dell’aggressore per far giungere l’eseguibile maligno alla vittima. A volte agiscono insieme: un worm viene iniettato in rete con l’intento di installare dei trojan sui sistemi. Spesso è la vittima stessa a ricercare e scaricare un trojan sul proprio computer, dato che i cracker amano inserire queste “trappole” ad esempio nei videogiochi piratati, che in genere sono molto richiesti.
Vengono in genere riconosciuti da un anti­virus aggiornato come tutti i malware. Se il trojan in questione non è ancora stato scoperto dalle software house degli anti­virus, è pos­sibile che esso venga rilevato, con la scansione euristica, come probabile malware. 

Malware
Qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi al computer su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di “programma malvagio”; in italiano è detto anche codice maligno.

Web 2.0: l’Università di Ferrara punta sulla digitalizzazione

Pubblicato da Antonella Neriil 27 novembre 2009

universita_ferrara_digitaleL’Università di Ferrara crede nel Web 2.0, nella Rete e nella velocità di trasmis­sione delle comunicazioni. Ed entra in un importante progetto che ha come oggetto l’era digitale.

La rete di Atenei U4U, guidata dal Politecnico di Torino e che conta come partner la stessa Unife, il Politecnico di Milano, le Università di Catania, ed Urbino) si è aggiudicata il primo posto tra i progetti finanziati nell’ambito dell’iniziativa “Università digitale”, iniziativa promossa dal dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica del Ministero per la Pubblica Amministrazione.

Dei sedici progetti pre­sentati comples­sivamente da 48 università, solamente sei otterranno finanziamenti per coinvolgere sempre più nell’era digitale e della comunicazione attraverso Internet quasi un milione di studenti (oltre la metà della popolazione universitaria).

La rete U4U ora avrà a disposizione il mas­simo delle risorse disponibili, ovvero 2 milioni di euro, che permetteranno di sviluppare un progetto che ha un budget di 5,5 milioni di euro.

Web 2.0: a Ferrara si studia la Generazione Internet

Pubblicato da Antonella Neriil 19 novembre 2009

convegno_ferraraFerrara e la sua Provincia diventeranno il centro, nelle giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 novembre, di uno studio approfondito delle nuove generazioni di Internet, quelle del tanto decantato Web 2.0.
Tra il Castello Estense ed il convento dei Cappuccini di Argenta ecco il convegno “GenerazionInternet Immagini e suoni tra comunicazione ed educazione” organizzato dalla Provincia di Ferrara con la collaborazione dei Comuni di Ferrara ed Argenta, dell’Università di Ferrara e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Il succo del momento che stanno vivendo le generazioni attuali, che verrà sviscerato nella due giorni dedicata al Web, nella pre­sentazione ufficiale dell’evento.
Il web 2.0 è una rivoluzione tecnologica, comunicativa, culturale e sociale ancora in corso e di cui i social network rappresentano una delle espres­sioni più attuali. Le nuove forme di comunicazione multimediale, parte integrante del linguaggio delle giovani generazioni, e le tecnologie digitali influenzano profondamente le modalità espres­sive, interattive e di formazione dell’identità personale dei giovani, così come la costruzione di significati e la produzione di cultura.
In questo contesto, le agenzie educative sono chiamate a confrontarsi costantemente con i nuovi strumenti che la scienza e la tecnica mettono a disposizione, per conoscerne opportunità e implicazioni in rapporto alla propria azione.

D’altro canto, risulta fondamentale riflettere sui contributi che le nuove tecnologie pos­sono fornire in termini di rinnovamento dei linguaggi espres­sivi; tra questi quello musicale appare il più coinvolto nell’utilizzo di strumenti rivoluzionari per la creazione e diffusione di forme sonore inedite.
Obiettivi del convegno risultano, da un lato, favorire il confronto tra il mondo dell’educazione e quello dei mezzi di comunicazione al fine di individuare potenzialità d’interazione reciproca e, dall’altro, riflettere sul rapporto tra musica, tecnologie, diffusione online e diritti d’autore.
In relazione a tali obiettivi il convegno è articolato in due giornate, che pre­vedono una ses­sione mattutina dedicata ad approfondimenti teorici e ad analisi di esperienze concrete e una ses­sione pomeridiana di attività laboratoriali.

GenerazionInternet si rivolge ai giovani, ai genitori, agli operatori del mondo della scuola e dei servizi educativi, agli esperti di tematiche giovanili e della comunicazione e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di temi legati ai nuovi media.

L’iscrizione al convegno è pos­sibile effettuarla compilando il modulo pre­sente a questo indirizzo: www.provincia.fe.it/registrazione_convegno

Ferrara: dubbi sulle tasse? Un sito internet offre la soluzione

Pubblicato da Antonella Neriil 6 novembre 2009

tasse_sitoweb_ferraraLe tasse. Un incubo per larga parte dei contribuenti. Soprattutto quando ci si è dimenticati di pagarle, o quando arrivano avvisi di verifica in casi di (pre­sunto) mancato pagamento. E via a cercare affannatamente ricevute, date etc.

Ora, per semplificare l’iter ed aiutare nella ricerca di cartelle già pagate, Internet arriva in aiuto anche ai cittadini ed alle imprese dell’Emilia Romagna del Nord Ferrara inclusa: Equitalia mette a disposizione una risorsa on line per le prime verifiche pre­liminari, da effettuare eventualmente prima di rivolgersi a qualche sportello. Si tratta del sito www.equitaliaemilianord.it

Equitalia Emilia Nord S.p.A. – come si legge direttamente sul sito — è una società appartenente al Gruppo Equitalia S.p.A. e, in qualità di Agente della Riscos­sione per le province di Parma, Piacenza, Ferrara e Reggio Emilia, provvede alla riscos­sione spontanea, volontaria e coattiva delle diverse entrate dello Stato, di Enti territoriali, di Enti pubblici, anche pre­videnziali, nonché delle entrate di natura non tributaria che gli Enti diversi dallo Stato pos­sono affidarle quali i tributi locali dei Comuni, Province, Consorzi di Bonifica, Pre­fettura, Ordini Profes­sionali, ecc. In particolare è in grado di svolgere i seguenti servizi: riscos­sione e gestione Entrate Patrimoniali, riscos­sione e collaborazione alle attività di accertamento e liquidazione Imposta Comunale sugli Immobili, Riscos­sione TARSU e Tariffa (Rifiuti solidi urbani) e Imposta sulla Pubblicità, attività di riscos­sione dell’ICI, imposta per la quale collabora anche nelle attività connesse all’accertamento e liquidazione relativa agli anni pregressi.

Naturalmente per accedere alla propria posizione on line attraverso il servizio “Estratto conto” (il sito propone una semplice guida in pdf scaricabile cliccando qui) e consultare la propria situazione debitoria disponibile dall’anno 2000 in poi è neces­sario avere a disposizione le credenziali fornite da Agenzia delle entrate per l’accesso al “Cas­setto fiscale” (www.agenziaentrate.gov.it).

Una volta ottenute, il cittadino può collegarsi come detto al sito www.equitaliaemilianord.it (o al sito istituzionale www.equitaliaspa.it) entrando dall’apposita sezione. E’ inoltre pos­sibile effettuare pagamenti delle cartelle on line mediante carta di credito.
Per le informazioni sul servizio è stato istituito dall’Agenzia delle entrate il numero verde 848.800.444

Aziende: Ferrara incentiva il business al femminile

Pubblicato da Antonella Neriil 21 ottobre 2009

business_donneLa Camera di Commercio di Ferrara crede nel business al femminile: parallelamente alla creazione di diversi bandi e concorsi dedicati alle aziende in gonnella, ha allestito per la parte finale del 2009 tre specifici convegni.
Un ciclo di seminari gratuiti sui temi dell’avvio e della gestione efficiente d’impresa, sullo sviluppo di competenze tecniche e trasversali, sulla divulgazione e l’approfondimento di opportunità legislative ed economiche che favoriscano l’aumento della pre­senza femminile nel mondo del lavoro. 

I seminari offriranno alle partecipanti la pos­sibilità di acquisire le conoscenze e competenze utili per il percorso di crescita profes­sionale e/o di creazione d’impresa; la consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza, potenziando inoltre le capacità relazionali e comunicative; le informazioni sulle minacce e opportunità del mercato e del mondo del lavoro.
I seminari intendono fornire alle imprenditrici strumenti e idee utili per affrontare il mercato e la concorrenza e per sviluppare nuove opportunità di business

L’iniziativa rientra nel quadro delle attività pre­viste dal Piano d’azione 2009 del Comitato Imprenditoria Femminile ed è svolta in collaborazione con l’ente di formazione Ifoa.
A chi è rivolta l’iniziativa? Imprenditrici consolidate, neo-imprenditrici, aspiranti imprenditrici e donne impegnate nella fase di start-up.

Ciascun incontro si terrà presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara (Largo Castello, 10 — 2° piano) dalle ore 14.30 alle ore 19.30. Il calendario completo:

Giovedi’ 22 ottobre
Crisi: conoscerla per superarla” – Docente: Cosimo Scarafile
Programma
- cosa fare e cosa non fare in questo frangente
- crisi economica e crisi personale: quale relazione?
- le azioni tipiche dell’imprenditore che portano all’inadeguatezza
- i nuovi bisogni dei clienti
- il ruolo del capitale umano
- investire prima sull’imprenditore e poi sull’impresa
- come migliorare i rapporti con le banche
- dove cercare i finanziamenti necessari

Giovedi’ 5 novembre
Innovazione e creatività: le energie neces­sarie e richieste all’imprenditrice” – Docente: Mas­simo Borgatti
Programma
Pre­sentazione del modello ENERGY FOCUS & FLOW ENERGY:
Tutto è energia: l’energia di pensieri, emozioni, giudizi e azioni
Come incrementare il nostro livello energetico
FOCUS:
La consapevolezza alla base del cambiamento
L’inventario delle nostre energie
FLOW:
Il cambiamento e la creatività
Esercitazioni pratiche sulla gestione dell’energia individuale
Esercitazioni pratiche sulla gestione dell’energia di gruppo
Redazione e condivisione di un piano di lavoro operativo individuale

Giovedi’ 3 dicembre
Blue Ocean Strategy: vincere senza competere” – Docente: Giorgio Gandellini
Programma
Approccio tradizionale (Red Ocean) alla strategia: fondamenti teorici e implicazioni
Approccio “Blue Ocean”
- Spostare il focus sulle mosse strategiche
- Il concetto di Value Innovation: quadro strategico e curva del valore
Come sviluppare e realizzare una Blue Ocean Strategy
- Ridefinire i confini del mercato
- Andare oltre la domanda esistente
- Adottare la corretta sequenza strategica
- Superare gli ostacoli organizzativi
Il contributo del Marketing strategico al miglioramento dell’approccio “Blue Ocean”
- Identificare diversi pos­sibili contesti Blue Ocean
- Ridefinire la curva del valore: componenti del valore percepito e strumenti utilizzabili
- Ripensare le metodologie di segmentazione

L’iscrizione è pos­sibile effettuarla on line all’indirizzo www.fe.camcom.it/promozione/imprenditoria-femminile/modulistica/seminari-imprenditoria-femminile-2009