mar 07 febbraio 2012
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Archivio della categoria Ferrara

Ferrara: dubbi sulle tasse? Un sito internet offre la soluzione

Pubblicato da Ilaria Mariniil 6 novembre 2009

tasse_sitoweb_ferraraLe tasse. Un incubo per larga parte dei contribuenti. Soprattutto quando ci si è dimenticati di pagarle, o quando arrivano avvisi di verifica in casi di (pre­sunto) mancato pagamento. E via a cercare affannatamente ricevute, date etc.

Ora, per semplificare l’iter ed aiutare nella ricerca di cartelle già pagate, Internet arriva in aiuto anche ai cittadini ed alle imprese dell’Emilia Romagna del Nord Ferrara inclusa: Equitalia mette a disposizione una risorsa on line per le prime verifiche pre­liminari, da effettuare eventualmente prima di rivolgersi a qualche sportello. Si tratta del sito www.equitaliaemilianord.it

Equitalia Emilia Nord S.p.A. – come si legge direttamente sul sito — è una società appartenente al Gruppo Equitalia S.p.A. e, in qualità di Agente della Riscos­sione per le province di Parma, Piacenza, Ferrara e Reggio Emilia, provvede alla riscos­sione spontanea, volontaria e coattiva delle diverse entrate dello Stato, di Enti territoriali, di Enti pubblici, anche pre­videnziali, nonché delle entrate di natura non tributaria che gli Enti diversi dallo Stato pos­sono affidarle quali i tributi locali dei Comuni, Province, Consorzi di Bonifica, Pre­fettura, Ordini Profes­sionali, ecc. In particolare è in grado di svolgere i seguenti servizi: riscos­sione e gestione Entrate Patrimoniali, riscos­sione e collaborazione alle attività di accertamento e liquidazione Imposta Comunale sugli Immobili, Riscos­sione TARSU e Tariffa (Rifiuti solidi urbani) e Imposta sulla Pubblicità, attività di riscos­sione dell’ICI, imposta per la quale collabora anche nelle attività connesse all’accertamento e liquidazione relativa agli anni pregressi.

Naturalmente per accedere alla propria posizione on line attraverso il servizio “Estratto conto” (il sito propone una semplice guida in pdf scaricabile cliccando qui) e consultare la propria situazione debitoria disponibile dall’anno 2000 in poi è neces­sario avere a disposizione le credenziali fornite da Agenzia delle entrate per l’accesso al “Cas­setto fiscale” (www.agenziaentrate.gov.it).

Una volta ottenute, il cittadino può collegarsi come detto al sito www.equitaliaemilianord.it (o al sito istituzionale www.equitaliaspa.it) entrando dall’apposita sezione. E’ inoltre pos­sibile effettuare pagamenti delle cartelle on line mediante carta di credito.
Per le informazioni sul servizio è stato istituito dall’Agenzia delle entrate il numero verde 848.800.444

Aziende: Ferrara incentiva il business al femminile

Pubblicato da Ilaria Mariniil 21 ottobre 2009

business_donneLa Camera di Commercio di Ferrara crede nel business al femminile: parallelamente alla creazione di diversi bandi e concorsi dedicati alle aziende in gonnella, ha allestito per la parte finale del 2009 tre specifici convegni.
Un ciclo di seminari gratuiti sui temi dell’avvio e della gestione efficiente d’impresa, sullo sviluppo di competenze tecniche e trasversali, sulla divulgazione e l’approfondimento di opportunità legislative ed economiche che favoriscano l’aumento della pre­senza femminile nel mondo del lavoro. 

I seminari offriranno alle partecipanti la pos­sibilità di acquisire le conoscenze e competenze utili per il percorso di crescita profes­sionale e/o di creazione d’impresa; la consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza, potenziando inoltre le capacità relazionali e comunicative; le informazioni sulle minacce e opportunità del mercato e del mondo del lavoro.
I seminari intendono fornire alle imprenditrici strumenti e idee utili per affrontare il mercato e la concorrenza e per sviluppare nuove opportunità di business

L’iniziativa rientra nel quadro delle attività pre­viste dal Piano d’azione 2009 del Comitato Imprenditoria Femminile ed è svolta in collaborazione con l’ente di formazione Ifoa.
A chi è rivolta l’iniziativa? Imprenditrici consolidate, neo-imprenditrici, aspiranti imprenditrici e donne impegnate nella fase di start-up.

Ciascun incontro si terrà presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara (Largo Castello, 10 — 2° piano) dalle ore 14.30 alle ore 19.30. Il calendario completo:

Giovedi’ 22 ottobre
Crisi: conoscerla per superarla” – Docente: Cosimo Scarafile
Programma
- cosa fare e cosa non fare in questo frangente
- crisi economica e crisi personale: quale relazione?
- le azioni tipiche dell’imprenditore che portano all’inadeguatezza
- i nuovi bisogni dei clienti
- il ruolo del capitale umano
- investire prima sull’imprenditore e poi sull’impresa
- come migliorare i rapporti con le banche
- dove cercare i finanziamenti necessari

Giovedi’ 5 novembre
Innovazione e creatività: le energie neces­sarie e richieste all’imprenditrice” – Docente: Mas­simo Borgatti
Programma
Pre­sentazione del modello ENERGY FOCUS & FLOW ENERGY:
Tutto è energia: l’energia di pensieri, emozioni, giudizi e azioni
Come incrementare il nostro livello energetico
FOCUS:
La consapevolezza alla base del cambiamento
L’inventario delle nostre energie
FLOW:
Il cambiamento e la creatività
Esercitazioni pratiche sulla gestione dell’energia individuale
Esercitazioni pratiche sulla gestione dell’energia di gruppo
Redazione e condivisione di un piano di lavoro operativo individuale

Giovedi’ 3 dicembre
Blue Ocean Strategy: vincere senza competere” – Docente: Giorgio Gandellini
Programma
Approccio tradizionale (Red Ocean) alla strategia: fondamenti teorici e implicazioni
Approccio “Blue Ocean”
- Spostare il focus sulle mosse strategiche
- Il concetto di Value Innovation: quadro strategico e curva del valore
Come sviluppare e realizzare una Blue Ocean Strategy
- Ridefinire i confini del mercato
- Andare oltre la domanda esistente
- Adottare la corretta sequenza strategica
- Superare gli ostacoli organizzativi
Il contributo del Marketing strategico al miglioramento dell’approccio “Blue Ocean”
- Identificare diversi pos­sibili contesti Blue Ocean
- Ridefinire la curva del valore: componenti del valore percepito e strumenti utilizzabili
- Ripensare le metodologie di segmentazione

L’iscrizione è pos­sibile effettuarla on line all’indirizzo www.fe.camcom.it/promozione/imprenditoria-femminile/modulistica/seminari-imprenditoria-femminile-2009

Ferrara: Starweb, il software che abbatte la burocrazia

Pubblicato da Ilaria Mariniil 14 ottobre 2009

speedLa Camera di Commercio di Ferrara continua il suo percorso verso lo snellimento dell’iter burocratico delle imprese, accorciando così tempistiche e dispendio di risorse, diminuendo in maniera tangibile i tempi per l’evasione delle pratiche.
Anche la CCIAA estense rientra dunque nella ventata generale che vede le aziende muoversi ed adattarsi a quelle che sono le applicazioni per le imprese del famigerato Web 2.0.
L’ultimo esempio in tal senso è Starweb, una nuova applicazione di tipo web acces­sibile da Internet, quindi on line, per la creazione guidata di pratiche di denuncia di iscrizione, modifica o cancellazione all’Albo delle Imprese Artigiane e al Registro Imprese.
Punto di forza di questa applicazione è la pos­sibilità di acquisire i dati già pre­senti nel Registro delle Imprese per comunicare le eventuali modifiche, di conseguenza viene ridotta notevolmente la pos­sibilità di errore.
E’ possibile pre­parare e inviare al Registro Imprese: tutte le pratiche di comunicazione unica relative a imprese individuali artigiane e non; pratiche di comunicazione unica di inizio, variazione o ces­sazione attività relative a società di persone o di capitali artigiane e non; pratiche di comunicazione unica di apertura, variazione o ces­sazione di unità locali relative a società di persone o di capitali artigiane e non; pratiche di comunicazione unica di variazione sede legale nello stesso comune relative a società di persone o di capitali artigiane e non; pratiche di comunicazione unica di variazione residenza soci relative a società di persone artigiane e non; pratiche di comunicazione unica relative a responsabili tecnici per imprese artigiane e non.
Sono anche trattate le nuove sezioni AC/INPS di iscrizione, modifica e cancellazione alla gestione esercenti attività nel settore del commercio, terziario e turismo istituita presso l’INPS.
Il software permette, altresì, la generazione automatica della modulistica elettronica per l’Agenzia delle Entrate con le pratiche Registro Imprese e Albo Imprese Artigiani.
Starweb è semplice per quanto concerne l’accesso: è sufficiente una normalis­sima connes­sione Adsl ed uno scanner, poi una volta collegati a http://starweb.infocamere.it e loggati, il gioco è fatto.
Inoltre, l’utilizzo di Starweb è completamente gratuito.

Ferrara: Graphic Journalism, ora la matita affianca il mouse

Pubblicato da Ilaria Mariniil 8 ottobre 2009

matite_mouseSi torna alla matita, che affianca e compensa il mouse.
E’ l’ennesimo argomento di vivo interesse uscito dai dibattiti proposti da Intenazionale, la tre giorni svoltasi a Ferrara che ha portato nella città degli Estensi il gotha della comunicazione, dell’informazione e della cultura, facendo registrare un tutto esaurito (e forse qualcosa di più).
Fra libertà di stampa, informazione corretta e politica, il festival non ha certo mancato di approfondire il tema del graphic journalism, ovvero il giornalismo che racconta i fatti – nes­sun argomento è escluso — attraverso il fumetto.
In Italia tale tipologia comunicativa non è certamente al passo con quello che avviene negli States, dove le imprinting date da tempo dalle graphic novel permette a chi racconta la notizia di diventarne vero protagonista. Oltreoceano è sempre minore la forbice che divide la comunicazione tradizionale da queste nuove forme di comunicazione: la prima cosa cercata infatti da chi fa cronaca fin dagli albori è “l’immagine”, uno scatto eloquente che “parla” per descrivere una scena di un delitto, un attacco in guerra, un furto, un’opera d’arte.
Basti pensare in tal senso l’evoluzione negli ultimi anni delle prime pagine dei quotidiani: le copertine “multi argomento” hanno lasciato spazio ad un’unica immagine, spesso legata all’argomento principale dell’edizione in questione, corredata di poche ma ficcanti righe (con “Libero” che ha fatto scuola).

Alcune delle nuove terminologie relative all’informazione che prendono sempre più piede:

Citizen journalism
Il giornalismo partecipativo (detto anche giornalismo collaborativo o, in inglese, citizen journalism o open source journalism) è il termine con cui si indica la nuova forma di giornalismo che vede la partecipazione attiva dei lettori, grazie alla natura interattiva dei nuovi media e alla pos­sibilità di collaborazione tra moltitudini offerta da internet.

New Media
Nuovi media sono quei mezzi di comunicazione di massa sviluppatisi posteriormente alla nascita dell’informatica e in correlazione ad essa. Essendo ormai radicato l’uso del termine “medium” (singolare di media) per indicare i mezzi di comunicazione di massa, tali strumenti vengono definiti “nuovi media” nella misura in cui vengono usati come mezzi di comunicazione di massa (one-to-many) o comunque su larga scala. L’interattività offerta dalle applicazioni web consente una tipologia di comunicazione propria degli stessi nuovi media, e cioè né one-to-one né one-to-many, ma addirittura many-to-many. La comunicazione digitale permette infatti una simultaneità intercognitiva delle esperienze collettive.

Blog
In informatica, e più propriamente nel gergo internettiano, un blog è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l’autore pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni rifles­sioni, considerazioni, ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America; il 18 luglio 1997, è stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte dello statunitense Dave Winer del software che ne permette la pubblicazione (si parla di proto-blog), mentre il primo blog è stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno, grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appas­sionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby. Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog.

Blog: l’informazione nuova non è una bolla

Pubblicato da Ilaria Mariniil 7 ottobre 2009

“Questa non è una bolla. La bolla della rete è già scoppiata: questo è un assetto che si regge bene in piedi e che nel lungo periodo non potrà che diventare più stabile ed efficace”. “Le cose stanno cambiando” è in sostanza il commento dal palco di Internazionale, l’evento giornalistico-mediatico che ha recentemente riempito Ferrara di grosse firme dal mondo della comunicazione e dei “protagonisti” della comunicazione, ovvero “noi”, chi usufruisce dell’informazione ed anche chi la “produce”, dal giornalista profes­sionista al pubblicista al blogger.
Sì, perché i blog hanno cambiato il modo di fare informazione. In positivo? In negativo? Sicuramente l’hanno cambiata.
Un interes­sante commento sul blog ufficiale di Internazionale (http://festival.internazionale.it/blog/) rias­sume i punti cardine dell’intervento del giornalista e commentatore statunitense Steven Berlin Johnson al dubbio instillato da molti che vedrebbe quale principale responsabile della crisi che ha colpito il mondo del giornalismo tradizionale nell’ultimo anno.
“Le cose nel campo delle notizie stanno cambiando molto, ma penso pos­siamo dirci con qualche certezza che stanno cambiando in meglio. Se penso a quelle che erano le mie fonti di informazioni e notizie al tempo delle elezioni pre­sidenziali del 1992 e le confronto con quelle delle elezioni del 2008, non ho alcun dubbio sul fatto che l’anno scorso io fossi un cittadino più informato e consapevole”.
Di fatto, ha spiegato Johnson, lo stesso meccanismo che grazie alla rete ha valorizzato l’informazione e le notizie di piccole realtà, quartieri, comunità locali, ha portato negli ultimi anni a una trasformazione globale del giornalismo.
“Nel giornalismo tradizionale, le notizie compiono un percorso simile a quello di una fabbrica, una catena lineare di eventi e interventi. Nell’era del web, le notizie sono tutte collegate tra loro e formano un flusso che si arricchisce di pas­saggio in pas­saggio. Di fatto, non succede e non succederà più che otto persone chiuse in una sala riunioni decidano qual è la notizia su cui puntare: quel lavoro è diventato collettivo, coinvolge tantis­sime persone, profes­sionisti e non, ed è quindi molto più collettivo, dinamico, spontaneo e imprevedibile”.
Ed una certezza finale: “Questa non è una bolla. La bolla della rete è già scoppiata: questo è un assetto che si regge bene in piedi e che nel lungo periodo non potrà che diventare più stabile ed efficace”.

Pericoli Internet anche a Ferrara

Pubblicato da Ilaria Mariniil 24 settembre 2009

Internet virus e hacker a FerraraAbbiamo sentito parlare di hacker, bug, millennium bug, virus che “divorano” l’hard disk all’apertura di una (apparente) innocente e-mail costringendo los fortunato utente a “cestinare” il proprio computer.
Ma nell’ultimo periodo si sta diffondendo una paura molto, molto più grande. Che potenzialmente potrebbe mandare in tilt l’intero mondo civilizzato, dalle conseguenze inimmaginabili.

L’allarme è lanciato da un competente ed accreditato organismo, l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa). Che mette in allerta sul pericolo che pos­sano essere “bucati” sistemi che tengono in piedi infrastrutture guidate, gestite, sviluppate da sistemi informatici come ad esempio dighe, aeroporti e ospedali.

Perché, per i paesi più informaticamente evoluti come pos­sono essere gli Stati Uniti i sistemi di difesa e pre­venzione degli attacchi informatici sono efficientis­simi, ma gli anelli deboli della catena sono rappresentati dai paesi dove la sicurezza informatica è meno diffusa, e che diventerebbero il punto di partenza di una “catastrofe” a livello digitale, quello che viene para­gonato ad un “11 settembre informatico”.

L’invito dei responsabili Enisa è quello di investire sulla sicurezza, sulla protezione dei sistemi informatici e delle reti. In merito, è stata creata una guida al NSIE (Network Security Information Exchange) che rappresenta la sicurezza nella condivisione delle informazioni ed insegna come condividere le informazioni per limitare la vulnerabilità dei sistemi di sicurezza delle reti e proteggere da minacce e cyber-attacchi.