Comprare on line: l’e-commerce è in aumento, ma prima di aprire il portafoglio si chiede ancora il consiglio a chi il prodotto l’ha già testato, che batte le sirene della pubblicità o le recensioni di esperti. E le opinioni cui si fa affidamento arrivano proprio dalla Rete.
Morale: per comprare in Internet si chiede consiglio… al popolo di Internet. Quello non di parte, quello che testa i prodotti e mette a disposizioone di tutti la propria esperienza personale.
E’ quanto emerge da una ricerca effettuata dal portale Ciao!, community on line gratuita che aggrega le opinioni pratiche scritte direttamente dai consumatori che “con spirito critico – si legge sulle FAQ di ciao.it — valutano milioni di prodotti e servizi a beneficio di altri”.
Le percentuali: oltre i due terzi (70%) dei consumatori, per decidere se spendere o meno soldi per un determinato prodotto, ritiene le opinioni personali di utenti disinteressati molto più realistiche di quanto lo sia la pubblicità, sia per acquisti in Rete che in negozi o supermercati. E fa affidamento a tali informazioni raccolte sui forum indipendenti che influenzano nel 75% dei casi la scelta finale.
Non solo: un terzo degli intervistati (31%) fa affidamento alle recensioni ed ai test effettuate per conto degli usufruitori finali da parte dei professionisti del settore.
Ancora: le pubblicità ritenute più utili ed esaurienti sono quelle proprio che si trovano sul Web.
Glossario
E-commerce - Il commercio elettronico (e-commerce in inglese) viene utilizzato per indicare l’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.
Nell’industria delle telecomunicazioni si può intendere l’e-commerce anche come l’insieme delle applicazioni dedicate alle transazioni commerciali
Secondo una terza definizione il commercio elettronico è la comunicazione e la gestione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche, come l’EDI (Electronic Data Interchange) e con sistemi automatizzati di raccolta dati.
Secondo una ricerca italiana del 2008 l’e-commerce in Italia ha un valore stimato di 4,868 miliardi di euro nel 2007, con una crescita del fatturato del 42,2%. Nel 2007 sono stati eseguiti circa 23 milioni di ordini on line in Italia.
Il significato del termine “commercio elettronico” è mutato col passare del tempo. All’inizio indicava il supporto alle transazioni commerciali in forma elettronica, generalmente ricorrendo alla tecnologia EDI, per inviare documenti commerciali come ordini d’acquisto o fatture in formato elettronico. In seguito vennero aggiunte delle funzioni che possono venire denominate in modo più accurato come “e-commerce” — l’acquisto di beni e servizi attraverso il World Wide Web ricorrendo a server sicuri (caratterizzati dall’indirizzo HTTPS, un apposito protocollo che crittografa i dati sensibili dei clienti contenuti nell’ordine di acquisto allo scopo di tutelare il consumatore), con servizi di pagamento on-line, come le autorizzazioni per il pagamento con carta di credito.

Uno studio diffuso dall’agenzia
Già il Salvatempo firmato Coop Estense sembrò un’innovazione, a suo tempo.
Secondo Nielsen, in Italia nei primi 8 mesi del 2009 la pubblicità ha subito una contrazione complessiva pari a –16,4%, testimonianza tangibile del perdurare della crisi economica che blocca gli investimenti a 5.275 milioni di euro.
Il potere del marketing è immenso e incredibile, ce ne rendiamo conto quando alcuni prodotti riescono a diventare una moda, a creare una tendenza che ci spinge tutti all’acquisto, come se da un giorno all’altro non potessimo più vivere senza.
Negli ultimi giorni su YouTube ha spopolato il
Grandi prospettive per l’utilizzo dei social media a livello business per il 2010: secondo un recente studio di Unisfair, 3 investitori su 4 stanno pianificando un maggiore sfruttamento dei canali social per il prossimo anno. Ma i social network sui quali passiamo tanto tempo ogni giorno per chiacchierare con gli amici e scambiare le foto delle vacanze, possono davvero diventare luogo di promozione e comunicazione, di marketing a 360°? Si può fare business attraverso Facebook & Co.?