Aziende, puntate su Facebook. E fatelo in maniera intelligente.
E’ questo il marketing–consiglio fornito da Clara Shih, autrice di The Facebook Era, da pochi mesi uscito in America.
Sì, perché uno dei principi fondamentali per fare business è essere dove sono i potenziali clienti, e Facebook con i suoi 300milioni di iscritti, in costante aumento, è l’attuale luogo ideale.
Ma non una presenza tanto per fare: bisogna infatti sfruttare la potenzialità del social network che sta schiantando il mondo delle comunicazioni via Web con astuzia.
Primo passo: allestire una Facebook Page, che consente di assemblare numerosi fan: ad oggi, il milione e 400mila Facebook Page on line attira quotidianamente qualcosa come 10 milioni di fan.
Senza dimenticare l’importanza di un buon sito internet (ben indicizzato), si procede con l’allestimento dell’indirizzo su Facebook in maniera tale da richiamare il nome dell’azienda stessa (es. www. facebook. com/ CalzaturificioRossi), mentre la Facebook Page deve rimandare al sito dell’azienda stessa o a siti di e-commerce.
A questo punto, allestita la struttura tecnica, restano (e non sono poca cosa) i contenuti, fondamentali per arrivare all’utente finale, conquistarlo e fidelizzarlo.
Le ovvie domande da non perdere mai di vista sono qual è il mio obiettivo? Attirare un maggior numero di clienti? Costruire o rafforzare l’immediatezza dei consumatori nel riconoscere il mio marchio?
Fatto questo, ovvero allestito in maniera razionale il cuore pulsante della comunicazione, si persegue l’obiettivo, lo si consolida e perché no, si può mutare in base elle evoluzioni delle esigenze sia dell’azienda stessa che dei fruitori finali.
Per affrettare la crescita attraverso Facebook fondamentali sono il numero di fan (ovvio, se noto che un’azienda ha 10 fan, qualche dubbio sulla validità del prodotto proposto viene anche ai digiuni di FacciaLibro), che in media sono 130 per l’utente medio iscritto al social network per eccellenza; le foto, i video e tutto ciò che serve a rendere credibile, completo e ricco di informazioni il proprio prodotto.
Ma anche l’aggiornamento continuo delle pagine, il contatto tempestivo con gli utenti che chiedono informazioni, lodano o magari anche criticano sono altri parametri imprescindibili per un marketing di successo.
E, il bello di comunicare, è che non ci sono limiti alle idee. E il Web di limiti di spazio non ne ha, a differenza dei media tradizionali. E costa molto poco rispetto alle pubblicità su cartaceo, televisione o radio: aprire un profilo su Facebook, non dimentichiamolo, al momento è gratuito.
In Italia, tra le tante pubblicazioni sul tema, da segnalare Fare business con Facebook che ha un suo blog proprio sul sociale network del momento.