E’ accaduto alle porte di Roma. Un ladro che stava svaligiando un appartamento, vedendo il pc acceso, non ha resistito a fare 2 chiacchiere con gli amici su Facebook, lasciando così i suoi dati.
Quei dati lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.
Facebook è diventato per tanti una mania davvero irresistibile e ogni giorno sentiamo di persone licenziate per aver espresso commenti negativi nei riguardi del proprio datore di lavoro e di mariti abbandonati perché le mogli hanno scoperto il tradimento proprio grazie a Facebook.
Talvolta si parla di mancanza di controllo, di vera e propria dipendenza e Facebook viene sempre più spesso paragonato ad una droga che non riusciamo a smettere di assumere.
In realtà Facebook è solo un social network, non comporta in sé alcun male o dipendenza, basta solo utilizzarlo con buon senso e, soprattutto se si sta derubando un appartamento, è necessario rimanere concentrati.

Grandi prospettive per l’utilizzo dei social media a livello business per il 2010: secondo un recente studio di Unisfair, 3 investitori su 4 stanno pianificando un maggiore sfruttamento dei canali social per il prossimo anno. Ma i social network sui quali passiamo tanto tempo ogni giorno per chiacchierare con gli amici e scambiare le foto delle vacanze, possono davvero diventare luogo di promozione e comunicazione, di marketing a 360°? Si può fare business attraverso Facebook & Co.?