Un tempo qualcuno li chiamava “battitori liberi”, con un termine preso in prestito dal calcio. Erano lavoratori indipendenti, liberi professionisti o consulenti che amavano girare l’Italia e il mondo offrendo i propri servizi “on demand” a diversi committenti. Il concetto non è esattamente lo stesso, ma un blogger e ricercatore alla Cornell University, Venkatesh Rao, ha recentemente coniato una nuova definizione, destinata a fare strada, ne sono certo: Cloudworker, lavoratore nuvola.
Someone who uses on-demand technology and collaboration tools, such as unified communications, to work anywhere and anytime, and uses the resulting freedom to enable a my-size-fits-me career path and lifestyle.
