<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CromosomaWeb &#187; internet</title>
	<atom:link href="http://www.cromosomaweb.it/tag/internet/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cromosomaweb.it</link>
	<description>your one and only web agency</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Jun 2010 20:23:53 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Information e Communication Technology a Ferrara</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1579/operatori-di-information-e-communication-technology-a-ferrara.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1579/operatori-di-information-e-communication-technology-a-ferrara.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 20:22:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Marini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1579</guid>
		<description><![CDATA[Si svolgerà nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 giugno 2010, presso il quartiere fieristico di <b>Ferrara</b>, la IXa edizione di ICT Trade, evento che anche quest'anno punta ad essere il punto di riferimento per tutti gli operatori del mercato della Digital Technology. Come di consueto, ICT Trade 2010 sarà un appuntamento dedicato al Sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1580 alignleft" title="internet-ferrara" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/internet-ferrara.jpg" alt="internet-ferrara" width="300" height="183" />Si svolgerà nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 giugno 2010, presso il quartiere fieristico di Ferrara, la IXa edizione di ICT Trade, evento che anche quest’anno punta ad essere il punto di riferimento per tutti gli operatori del mercato della Digital Technology. Come di consueto, ICT Trade 2010 sarà un appuntamento dedicato al Sistema d’Offerta, incentrato su un sistema di meeting e su momenti di confronto sugli obiettivi comuni di fornitori e Terze Parti rappresentati ai massimi livelli.</p>
<p>Gli operatori professionali che parteciperanno all’evento avranno la possibilità di confrontarsi sulle linee guida del mercato ICT e di incontrare i principali player del settore, in un format relazionale che unisce business e momenti di convivialità. Nel corso delle due giornate è previsto un ricco calendario congressuale con la partecipazione dei responsabili di alcune delle più importanti aziende multinazionali, oltre ad analisti di mercato ed elevate figure istituzionali;  è previsto tra gli altri un intervento del Ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi.</p>
<p>ICT Trade, nella sua precedente edizione, ha visto coinvolti più di 50 Sponsor e oltre 1.500 Ospiti, che hanno manifestato unanime gradimento per il format e per il ricco programma di tavole rotonde e workshop di approfondimento sui temi chiave della Digital Technology; l’edizione di quest’anno promette di eguagliarne il successo.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di ICT Trade all’indirizo:<br />
http://www.01net.it/01NET/HP/0,1254,9,00.html</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1579&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1579/operatori-di-information-e-communication-technology-a-ferrara.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web lavoratori a Ferrara</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1548/web-lavoratori-a-ferrara.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1548/web-lavoratori-a-ferrara.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 14:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1548</guid>
		<description><![CDATA[Anche a <b>Ferrara</b> ci sono ragazzi intraprendenti, capaci di inventarsi un lavoro: sono centinaia, hanno deciso di lanciarsi nell’imprenditoria, hanno aperto partita Iva e lavorano da casa, facendo i mestieri più svariati legati al mondo <b>Internet</b>, community manager, al Web advertiser, al Web trainer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1549 alignleft" title="ferrara-web" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/ferrara-web.jpg" alt="ferrara-web" width="300" height="180" />Sappiamo tutti che l’economia non sta attraversando un momento facile: c’è crisi, la disoccupazione è ai massimi storici, trovare un posto fisso ormai è un’utopia e addirittura i precari possono baciarsi i gomiti.<br />
Ho tanti amici disoccupati o cassintegrati.<br />
E cosa fanno?<br />
Cazzeggiano tutto il giorno fu <em>Facebook</em>, scambiandosi video e cartoline e scrivendosi boiate.</p>
<p>Per fortuna non sono tutti così, ci sono persone intraprendenti, <strong>capaci di inventarsi un lavoro:</strong> sono centinaia di ragazzi che hanno deciso di lanciarsi nell’imprenditoria (fortunatamente conosco diversi anche di questi), <strong>hanno aperto partita Iva e lavorano da casa, molti di questi sono ferraresi.</strong></p>
<p>Mentre i nostri fratelli maggiori hanno lasciato l’Italia nella cosiddetta “fuga di cervelli”, noi il cervello lo stiamo usando per sfruttare i nuovi strumenti, creare network di relazioni e trasformare le nostre passioni in un mestiere che ci dia da vivere.</p>
<p>Secondo una ricerca di <em>Accenture</em> che ha coinvolto oltre 5500 giovani di tutto il mondo, i ragazzi italiani sono tra i primi a livello globale per l’uso delle tecnologie emergenti nei contesti lavorativi insieme a cinesi e statunitensi, ben più avanzati di giapponesi e tedeschi.</p>
<p>La maggior parte degli italiani sotto i 25 anni comunica con i propri clienti attraverso chat online, instant messaging, messaggistica mobile e feed Rss, a scapito dei mezzi di comunicazione più tradizionali.</p>
<p>Domani invece di logarvi a <em>Facebook</em> fate una cosa più intelligente: andate su <a href="http://www.wwworkers.it/" target="_blank">www.wwworkers.it</a> e leggete le storie di Mara Cirillo, wedding planner online; Alessandro Carenza, dogsitter 24h su 24, naturalmente prenotabile online o della famiglia Concas, pastori sardi che hanno trasferito la loro attività sul Web.</p>
<p>E che dire delle decine di <strong><a href="http://www.pamelaferrara.com/nuove-professioni-internet-0303.html" target="_blank">nuove professioni</a> made in Web</strong>?<br />
<strong>Dal community manager, al Web advertiser, al Web trainer, all’infobroker, all’infosecurity manager.</strong><br />
Chiudete <em>Facebook</em> e aprite partita IVA.</p>
<p>Il cervello, fortunatamente, è l’unica cosa che nessuna crisi può portarci via.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1548&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1548/web-lavoratori-a-ferrara.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-mail marketing a doppio taglio: facilità e rischio privacy</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1520/1520.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1520/1520.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 10:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore multicanale]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail marketing]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1520</guid>
		<description><![CDATA[Veloce, tracciabile, dai riscontri immediati. L'<b>e-mail marketing</b> è uno dei mezzi più diffusi in <b>Rete</b>, ma cela potenziali pericoli legati alla <b>violazione della privacy</b>. L'allestimento dei <b>database</b> andrebbe affidato a chi per mestiere si occupa di reperire indirizzi di <b>posta elettronica</b> per cui il proprietario abbia dato l'<b>autorizzazione</b> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1526" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/email_marketing.jpg" alt="3d people and symbol Internet" width="300" height="212" />Quante volte sarà capitato, a chi possiede almeno un <strong>account di posta elettronica</strong>, di venire invasi la propria<strong> e-mail</strong> – vere o finte che siano – pubblicitarie sottendenti ogni genere di proposta: dal Viagra agli elettrodomestici, da un corso di formazione ad elettrodomestici.<br />
Alcune, il che fa spesso sorridere, tradotte alla meno peggio dall’inglese tramite l’ausilio di un traduttore on line.</p>
<p>Ma, in epoca di <strong>privacy</strong> a go go, l’<strong>e-mail marketing </strong>andrebbe affidarlo alle mani di chi per mestiere si occupa di reperire <strong>database</strong>, specifici o aspecifici che siano, in cui tutti i proprietari degli account cui verrà inviata una determinata<strong> informativa</strong> abbiano accettato di ricevere materiale tramite tale strumento.</p>
<p>Infatti la raccolta di indirizzi e-mail dal <strong>Web</strong> è possibile (o meglio, sarebbe visto il numero di spot giornalieri che intasano la nostra posta elettronica) solo nel caso in cui mandiamo prima l’informativa ai nostri eventuali futuri clienti.<br />
La richiesta di tale autorizzazione potrebbe anche venire richiesta tramite una semplice telefonata. O… tramite una specifica richiesta via<strong> Rete</strong>.</p>
<p>Il rischio, al di là della tempistica per raggiungere l’obiettivo che verrebbe raddoppiata, è che la maggior parte degli utenti, oberati di posta indesiderata, mai rilascerebbero tale permesso ufficiale.<br />
In mancanza di specifica autorizzazione, quella che invade i nostri account – e quasi tutti i client riescono ad arginarla ma non ad impedirla al 100% — è la cosiddetta <strong>spam</strong>.</p>
<p>Che, se si volesse perseguire legalmente pagando un avvocato ed attendendo i tempi della giustizia italiana, è sanzionabile con una multa che varia dai 6mila ai 36mila euro, come stabilito dal <a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03196dl.htm" target="_blank">Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196</a> (Codice in materia di protezione dei dati personali).<br />
 <br />
 <br />
<strong><em>Glossario<br />
 <br />
</em>E-mail marketing <br />
</strong>L’e-mail marketing è un tipo di <strong>marketing diretto</strong> che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare <strong>messaggi commerciali</strong> (e non) al pubblico. In senso lato qualunque e-mail inviata a un cliente (o cliente potenziale), può essere considerato e-mail marketing.<br />
Ma solitamente si usa questo termine per riferirsi a:<br />
- invio di e-mail con l’intento di portare a livello più avanzato il rapporto tra un’azienda e i suoi vecchi o attuali clienti e per incoraggiare la <strong>fidelizzazione</strong> dei clienti<br />
- invio di e-mail con l’intendo di acquisire nuovi clienti o convincere i vecchi a comprare qualcosa subito.<br />
Aggiungere elementi pubblicitari nelle e-mail inviate da altre aziende ai loro clienti</p>
<p>L’e-mail marketing piace alle <strong>aziende</strong> perché:<br />
- è meno costoso del marketing diretto fatto con materiale cartaceo<br />
- il <strong>ritorno d’investimento</strong> (ROI) è solitamente molto alto, se il lavoro viene fatto bene<br />
- è istantaneo, soprattutto se comparato con la posta cartacea: una e-mail arriva in secondi o minuti<br />
- permette al pubblicitario di “spingere” il messaggio al pubblico, al contario di un <strong>Sito Web</strong> che “aspetta” che i visitatori lo raggiungano<br />
- è facile da tracciare. Un pubblicitario può tracciare gli utenti con i <strong>Web bug</strong>, <strong>bounce message</strong>, disiscrizioni, conferme di ricezione, click-through, etc. Questi possono essere usati per tracciare i tassi di apertura delle e-mail, i riscontri positivi o negativi, le vendite derivate dal marketing<br />
- i pubblicitari possono acquisire grandi numeri di iscritti che desiderano ricevere e-mail su argomenti di loro interesse<br />
- oltre la metà degli utenti della Rete inviano o leggono messaggi di posta elettronica in una loro giornata tipo<br />
- consente di stabilire una relazione “uno a uno”, cioè di personalizzare il messaggio in base al destinatario che riceverà quella comunicazione specifica<br />
- permette di fare test per vedere quale tipo di messaggio produce migliori risultati in base al pubblico cui si rivolge.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1520&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1520/1520.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web 2.0: Nativi Digitali cerca nuove idee per Internet</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1502/web-2-0-nativi-digitali-cercano-nuove-idee-per-internet.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1502/web-2-0-nativi-digitali-cercano-nuove-idee-per-internet.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 11:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[domini]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[registro .it]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[siti]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1502</guid>
		<description><![CDATA[Alla ricerca di nuovi <b>Larry Page</b> o <b>Mark Zuckerberg </b> che, poco più che maggiorenni, crearono dal nulla <b>Google</b> e <b>Facebook</b>: è questo lo scopo di “<b>Nativi digitali</b>” promosso dall’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Iit-Cnr) nell’ambito della <b>campagna di comunicazione</b> di Registro .it [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1516" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/nativi_digitali2.jpg" alt="nativi_digitali2" width="300" height="194" />Alla ricerca di nuovi <strong>Larry Page</strong> o <strong>Mark Zuckerberg</strong> che, poco più che maggiorenni, crearono dal nulla <strong>Google</strong> e <strong>Facebook</strong>.<br />
E’ questo lo scopo di “Nativi digitali” promosso dall’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Iit-Cnr) nell’ambito della <strong>campagna di comunicazione</strong> di Registro .it, l’organismo che da oltre vent’anni assegna e gestisce i <strong>domini a targa italiana</strong>.<br />
L’idea più brillante mai sviluppata su <strong>Internet </strong>è possibile esca dalle menti del milione e mezzo di studenti italiani in oltre tremila istituti superiori sparsi per tutta la penisola.<br />
Con l’unico limite della fantasia e della creatività, i ragazzi sono invitati a impostare un progetto innovativo per indagare le potenzialità della <strong>Rete </strong>e trarne spunti per un utilizzo evoluto e consapevole. I lavori più validi verranno sostenuti per giungere a compimento.</p>
<p>L’iniziativa, “Nativi digitali”, è finalizzata alla diffusione della cultura di Internet nelle scuole e non ha precedenti in Italia per dimensioni e capillarità. La campagna, avviata nel novembre scorso con spazi rivolti al pubblico generalista, ha adesso l’obiettivo educativo e formativo di far conoscere agli studenti le norme nazionali e internazionali che consentono il funzionamento di Internet e, in particolare, il ruolo svolto dal Registro .it.</p>
<p>“Il progetto – osserva il direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Domenico Laforenza – è focalizzato sugli aspetti positivi di Internet e sulle opportunità, ancora tutte da scoprire, che la Rete offre a chiunque abbia idee valide. I destinatari sono appunto i “Nativi digitali”, giovani e giovanissimi cresciuti con Internet che, non a caso, danno il titolo alla nostra iniziativa”.</p>
<p>Nelle prossime settimane 3.000 scuole riceveranno il kit di “Nativi digitali” (un dvd da vedere e commentare in classe con gli insegnanti e materiale informativo sulla Rete e sui domini.it) e potranno cominciare a elaborare le proposte: immagini o <strong>videoclip virali</strong>, progetti di <strong>socializzazione online</strong> o di strumenti per lo scambio di informazioni, servizi innovativi, elaborati artistici, videogame e <strong>programmi </strong>che documentino le potenzialità di Internet associate all’uso di un dominio italiano.it.</p>
<p>I migliori elaborati saranno pubblicati sul sito del Registro (www.registro.it) e concorreranno all’assegnazione dei “.it awards”, il Registro stesso e le società che registrano domini per conto terzi (Registrar e Maintainer) sosterranno le idee più valide, ricoprendo il ruolo di<em> business angel</em>, attivando stage, “adottando” i <strong>siti web</strong> proposti o utilizzando il materiale nelle proprie campagne promozionali.<br />
Possono partecipare all’iniziativa tutti i ragazzi delle scuole superiori italiane,  tramite il loro istituto: la “partecipazione” della scuola è uno dei punti fondanti del progetto. Anche gli istituti non raggiunti direttamente  potranno comunque aderire.</p>
<p>Partner del progetto è Current, il <strong>social news network</strong>, fondato nel 2005 da Al Gore — ex vicepresidente degli Stati Uniti, Premio Oscar e Nobel per la Pace 2007 — e dall’imprenditore e avvocato Joel Hyatt.<br />
Un video prodotto da Current, ispirato alla serie dei “Geek files”, affronta in 32 minuti alcuni dei temi più interessanti legati al mondo di Internet: nascita della Rete e dei domini .it, il <em>digital divide</em>, il ruolo dei <strong>motori di ricerca</strong>, i cambiamenti sociali indotti da Internet, il futuro della Rete. Un prodotto didattico finalizzato a catturare l’attenzione dei giovanissimi e a sollecitare la discussione e l’approfondimento in classe grazie ad animazioni, interviste, intermezzi umoristici e alla conduzione di Giacomo Cannelli e Livia Iacolare, gli “infiltrati nella rete” per Current.</p>
<p>Che i ragazzi siano i principali <strong>utenti di Internet</strong> lo conferma un’indagine sulla conoscenza e l’utilizzo della Rete, condotta dalla società Pragma, nell’ambito della campagna di comunicazione del Registro .it, per la quale è stata realizzata una elaborazione per fasce d’età.<br />
Ne emerge una prevalenza anche qualitativa dei navigatori più giovani: il 46,5% degli intervistati fra i 16 e i 20 anni ha infatti dichiarato di fare uso di un dominio .it; una percentuale quasi doppia rispetto agli utenti over 20 (fermi al 24,4%). Tra i giovani che utilizzano domini .it, prevalgono a sorpresa le ragazze (50,7%) rispetto ai coetanei maschi (44,6%).<br />
L’utilizzo del dominio .it dichiarato dai giovani non è ovviamente indice di possesso, poiché solo i maggiorenni possono registrare un nome a dominio: i domini italiani registrati da ragazzi tra i 18 e i 25 anni sono poco più di 21mila su un totale di 451mila circa assegnati alle persone fisiche.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1502&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1502/web-2-0-nativi-digitali-cercano-nuove-idee-per-internet.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emilia Romagna: SI-Impresa il nuovo portale per le aziende</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/aziende/1483/emilia-romagna-aziende-agevolate-dal-nuovo-portale-si-impresa.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/aziende/1483/emilia-romagna-aziende-agevolate-dal-nuovo-portale-si-impresa.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 17:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1483</guid>
		<description><![CDATA[La <b>Regione Emilia Romagna</b> porta le aziende nell'era del <b>Web 2.0</b> con la <b>messa on line</b> del nuovo <b>portale</b> SI-IMPRESA, realizzato nell’ottica di semplificare e velocizzare tutte le pratiche e i procedimenti amministrativi di necessità quotidiana: dai contributi ai regolamenti per le <b>start-up</b>, per le <b>aziende</b> tutto è a portata di mouse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1492" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/aziende_emiliaromagna.jpg" alt="MaleÃ­s hand writing in the document" width="300" height="199" />La <strong>Regione Emilia Romagna</strong> porta le aziende nell’era del <strong>Web 2.0</strong>: lo dimostra la messa on line del nuovo <strong>portale </strong>SI-IMPRESA (Url <a href="http://www.emiliaromagna.si-impresa.it" target="_blank">www.emiliaromagna.si-impresa.it</a>), realizzato nell’ottica di semplificare e velocizzare tutte le pratiche e i procedimenti amministrativi necessari alle attività economiche.<br />
Il <strong>Sito Internet</strong> regionale dedicato ospita al proprio interno anche lo “Sportello unico telematico per le <strong>Attività Produttive</strong>”.<br />
Si tratta di un portale di <strong>facile accesso</strong> per le<strong> imprese</strong>, che ha al suo interno tutte le informazioni sul sistema economico regionale, sulle opportunità per le imprese e sui servizi offerti dalla pubblica amministrazione per <strong>via telematica</strong>, con enormi vantaggi per le imprese, che risparmieranno tempo e denaro nell’acquisizione delle informazioni e nello  svolgimento delle pratiche burocratiche.<br />
Un ruolo centrale per il nuovo <strong>sportello on line </strong>e per il nuovo portale è giocato dal Coordinamento regionale degli sportelli unici per le attività produttive, coordinato dal Servizio sportelli unici della Regione: una rete regionale composta da 350 sportelli unici e dai Coordinamenti provinciali Suap. Un servizio, quello degli sportelli unici degli enti locali,  che ogni anno si occupa di circa 25 mila procedimenti amministrativi per le imprese.</p>
<p>Su SI-IMPRESA troverà quindi spazio la costruzione e messa a disposizione della nuova<strong> piattaforma informatica</strong> per il “Suap on-line dell’Emilia-Romagna”, che informatizzando i procedimenti amministrativi, su cui opera ogni sportello unico, renderà disponibili alle imprese <strong>servizi on-line</strong>, garantendo l’integrazione tra la nuova piattaforma e le soluzioni già adottate dai comuni.</p>
<p>Il contenuto della <strong>banca dati</strong> è costituito da 350 interventi, detti anche endoprocedimenti, che riguardano gli ambiti tematici ambientale, edilizio e produttivo, censiti e condivisi a livello regionale, attraverso l’apporto dei Coordinamenti provinciali Suap e delle singole realtà dei Suap locali, nell’ambito del Tavolo di coordinamento regionale Suap.<br />
Il <strong>database</strong> riporta, in relazione ai singoli procedimenti, indicazione della normativa applicabile, degli adempimenti procedurali, della modulistica, nonché dei relativi allegati da utilizzare uniformemente nel territorio regionale. E contiene, altresì, le indicazione della normativa e degli elementi procedurali specifici dei singoli enti locali.<br />
Grazie alla struttura, sarà possibile coprire tutte le circa 150 procedure amministrative di cui l’impresa può necessitare nella sua quotidianità.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1483&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/aziende/1483/emilia-romagna-aziende-agevolate-dal-nuovo-portale-si-impresa.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Marketing 2.0 si adatta all’utente media multitasking</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1468/1468.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1468/1468.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 15:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore multicanale]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[media multitasking]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[multicanalità]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[Un recente studio ha confermato se ce n'era bisogno che gli <b>internauti</b> europei sono sempre di più <b>media multitasking</b>. In parole povere: se una volta c’era solamente la radio, poi alle onde sonore si è affiancata la televisione ed i giornali, ora chi acquista controlla e spulcia anche nel <b>Web</b> prima di mettere mano al portafoglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1474" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/media_multitasking.jpg" alt="media_multitasking" width="300" height="200" />Dopo che dall’Osservatorio Multicanalità qualche settimana fa aveva svelato che un italiano su tre nel 2009 è stato influenzato da <strong>Internet</strong> negli acquisti, ecco arrivare un’ulteriore, autorevole voce a confermare che il<strong> Web</strong> è sempre più radicato nel quotidiano.<br />
Un recente studio firmato <em>Media Meshing</em> e condotto da <em>Microsoft Advertising</em> su un panel di 1.000 individui adulti in sette Paesi, Italia inclusa, ha confermato che gli utenti europei sono sempre di più <strong>media multitasking</strong>.<br />
In parole povere: se una volta c’era solamente la radio, poi alle onde sonore si è affiancata la televisione ed i giornali, ora chi acquista controlla e spulcia anche in Internet prima di mettere mano al portafoglio.</p>
<p>I dati. Sette persone su dieci coinvolte almeno una volta alla settimana consultano le <strong>Pagine Web</strong>, mentre addirittura quattro utenti su dieci lo fanno tutti i giorni. E almeno il 30% dei <strong>futuri consumatori</strong> effettua ricerche su un determinato prodotto che vorrebbe acquistare.<br />
Questo è reso possibile dalla crescente diffusione e dal crescente utilizzo di <strong>dispositivi portatili</strong> quali <strong>iPhone</strong>, <strong>notebook </strong>e <strong>smartphone</strong>, che permettono una connessione <em>real time</em> in quasi tutti i luoghi.</p>
<p>Naturalmente il <strong>multitasking</strong> abbraccia di più le nuove generazioni, più inserite nel contesto <strong>Web 2.0</strong> e più pratici di dispositivi che si connettono via <strong>Mobile</strong>: nove giovani su dieci di età compresa trai 16 e 24 anni sono fruitori assidui e simultanei di televisione e <strong>computer</strong>.</p>
<p>Dove è maggiore l’attitudine alla <strong>multicanalità</strong>? In Danimarca e nel Regno Unito il 77% dei navigatori utilizzano entrambi i media almeno una volta alla settimana, cui si accoda la new generation  tedesca (73%), belga (71%), poi troviamo quella italiana (69%).</p>
<p>Spesso, sono le pause televisive che “innescano” il fenomeno della consultazione parallela di due fonti di informazione, accentuata di sera e durante i fine settimana: il 37% dei soggetti attiva la <strong>connessione Internet</strong> quando viene trasmessa la pubblicità in Tv, mentre il 39% resta sulla poltrona limitandosi a fare zapping con il telecomando.<br />
Con il plasma acceso e il modem in funzione, cosa hanno dichiarato di fare gli <strong>internauti </strong>coinvolti nello studio? Tre persone su scaricano la<strong> posta elettronica</strong>, il 64% gira nel Web, il 49% si dedica ai  <strong>Social Network</strong> e il 39% alle <strong>chat</strong>.</p>
<p>Altre casistiche. Oltre la metà del panel ha dichiarato di aver cercato anche sul Web un <strong>annuncio pubblicitario</strong> già visto in televisione; sempre oltre la metà dei consumatori multitasking ritengono maggiormente appetibili e coinvolgenti le campagne <em>on the Web</em> rispetto ai tradizionali <strong>mezzi pubblicitari</strong>.<br />
Per il <strong>Marketing 2.0</strong> tutte queste informazioni relative alle nuove tendenze dei consumatori sono vere e proprie miniere d’oro.</p>
<p>Non solo. Azzeccata la scelta del canale pubblicitario adatto, due utenti su dieci hanno diffuso la propria preferenza tramite e-mail, postando su Social Network &amp; Co. il <strong>link </strong>dello spot che ha suscitato interesse.<br />
Prende sempre più credibilità, alla luce di questa ennesima ricerca, che il tanto celebrato “<strong>media mix</strong>”, ovvero una ripartizione più equilibrata tra i vari <strong>media</strong> scelti nelle le campagne pubblicitarie, permetta di ottenere risultati molto più soddisfacenti.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1468&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/marketing/1468/1468.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web 2.0: Facebook nuovo tornasole della vita di coppia</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/siti-internet/1461/web-2-0-facebook-nuovo-tornasole-della-vita-di-coppia.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/siti-internet/1461/web-2-0-facebook-nuovo-tornasole-della-vita-di-coppia.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 18:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1461</guid>
		<description><![CDATA[Adesso ci si mette anche <b>Facebook</b> ad indagare sulla nostra vita sentimentale, e decreta che la coppia aperta è la più triste, che gli utenti più felici sono quelli che hanno una relazione stabile o che sono sposati. D’altronde chi meglio del <b>Social Network</b> più famoso è in grado di fornire un’immagine fedele del mondo contemporaneo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1465" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/facebook_amore.jpg" alt="facebook_amore" width="300" height="208" />Adesso ci si mette anche <strong>Facebook</strong> ad indagare sulla nostra vita sentimentale, e decreta che la coppia aperta è la più triste, che gli utenti più felici sono quelli che hanno una relazione stabile o che sono sposati.<br />
D’altronde chi meglio del <strong>Social Network</strong> più famoso è in grado di attingere a milioni di dati e incrociarli per ottenere un’immagine fedele del mondo contemporaneo?</p>
<p>Come tutti sappiamo, Facebook ci da la possibilità di indicare quale sia la nostra situazione sentimentale: meglio essere dei single aperti ad ogni possibilità, impegnati ma non fino in fondo, fidanzati ufficialmente e in odore di matrimonio, sposati in modo irreversibile, avere una <a href="http://www.relazionecomplicata.it/" target="_blank">relazione complicata</a> da semplificare quanto prima o avere una relazione aperta e godersi tutte le opportunità che si presentano?</p>
<p>Lo studio ha intercettato in un primo momento tutti i termini positivi utilizzati nell’aggiornamento dello status degli iscritti, incrociando poi il dato numerico con la situazione sentimentale delle persone.<br />
La conclusione è che gli status più pessimisti sono proprio quelli di chi dichiara di avere un rapporto aperto, soprattutto se sono uomini che magari risentono della competizione con la partner e della mancanza di stabilità emotiva.<br />
Pare addirittura che la coppia aperta causi un danno alla serenità ancora più grave di quello causato da una relazione complicata o da una vedovanza.<br />
Anche i single hanno spesso momenti tristi, mentre i più positivi sono sicuramente gli sposati e i fidanzati, alla faccia di chi proclama la libertà delle relazioni anticonformiste.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1461&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/siti-internet/1461/web-2-0-facebook-nuovo-tornasole-della-vita-di-coppia.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet nelle case di sei italiani su dieci</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1443/internet-nelle-case-di-sei-italiani-su-dieci.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1443/internet-nelle-case-di-sei-italiani-su-dieci.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 18:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1443</guid>
		<description><![CDATA[Quasi sei italiani su dieci hanno attiva una <b>connessione Internet</b> in casa, il 9% della popolazione si connette via <b>Mobile</b>, e l'accesso al modo del <b>Web</b> è equidistribuita tra i due sessi. Queste le principali conclusioni di AW Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell’<b>online</b> in Italia realizzato da <b>Audiweb</b>  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1458" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/internet_italiani.jpg" alt="internet_italiani" width="300" height="210" />Quasi sei italiani su dieci hanno attiva una<strong> connessione Internet</strong> sotto il tetto di casa; il 9% degli italiani si connette via <strong>Mobile</strong> in qualunque posto si trovi, e l’entrata nel modo del <strong>Web </strong>in sostanza è parificata tra i due sessi.<br />
Sono queste le principali conclusioni cui porta AW Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia realizzato da <a href="http://www.audiweb.it" target="_blank">Audiweb</a> in collaborazione con DOXA, che alla sua VI edizione presenta il <strong>trend dell’online</strong> in Italia tra il 2008 e il 2009 e la sintesi dei risultati cumulati di quattro cicli (dal 09 febbraio all’1 dicembre 2009), basati su un campione di rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (10.130 interviste complessive).</p>
<p>Vediamo nel dettaglio questi dati.<br />
<strong>Il 64,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, 30,863 milioni di italiani, dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo</strong> (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del 10,4% rispetto al 2008 pari a 2,9 milioni di individui in più.</p>
<p><strong>Sono 10,8 milioni le famiglie con accesso a internet da casa tramite qualsiasi device, ovvero il 51,9% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni</strong> (+13,6% rispetto al 2008). Di queste il 69,5% dispone di un collegamento veloce tramite ADSL e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 90,3% dei casi con ADSL o cavo/fibra ottica).</p>
<p>In base ai dati della Ricerca di Base, <strong>si conferma una crescente diffusione di Internet in Italia</strong>, con una distribuzione abbastanza simile sul territorio — a eccezione dell’area Sud e le Isole che presenta una percentuale di individui più bassa (58,4%) rispetto alle aree Centro (69,6%), Nord-Est (67,4%) e Nord-Ovest (67,4%) -, un’elevata concentrazione nelle differenti fasce d’età e un’importante espansione della base degli utilizzatori, soprattutto nell’utilizzo individuale e domestico del mezzo, guidata anche da una forte crescita delle nuove forme di connessione in mobilità.</p>
<p><strong>L’accesso a Internet da qualsiasi luogo e strumento è disponibile per il 68,2% degli uomini e il 61,2% delle donne</strong>, in particolare tra i giovani di 11–17 anni (82,7%), 18–34 anni (78,9%) e tra i 35 e i 54 anni (71,9%). Gran parte degli Italiani con accesso alla Rete risponde a un profilo medio-alto: imprenditori e liberi professionisti (93,7%), dirigenti, quadri e docenti universitari (92,1%), impiegati e insegnanti (91%), laureati (93,2%) e, più di tutti, gli studenti universitari (98,5% dei casi) .</p>
<p><strong>Entrando nel dettaglio dei differenti luoghi di fruizione, l’accesso da casa tramite computer è indicato da 27,2 milioni di Italiani, il 57,1% della popolazione</strong>, con un trend in crescita costante in tutto il 2009 che registra il 15,1% in più rispetto al 2008.<br />
L’accesso a internet da “altri luoghi”, quali biblioteche e internet point, presenta una crescita del 6,5% rispetto al 2008, toccando il 4,9% della popolazione.<br />
La disponibilità di accesso da luogo di studio come scuole e università è presente nel 7,3% della popolazione, registrando un calo del 12% rispetto al 2008.<br />
<strong>L’accesso da luogo di lavoro e ufficio è indicato dal 38,2% degli Italiani occupati</strong> con una variazione percentuale del –4,7% rispetto al 2008. Più in dettaglio, gli occupati che accedono a internet da lavoro o ufficio hanno più di 54 anni nel 40,1% dei casi, 35–54 anni nel 38,4% dei casi o 17–34 anni nel 37,2%. Più donne (40,4%) che uomini (36,8%) e un profilo decisamente elevato: il 69,1% dei laureati occupati, il 78,2% dei dirigenti, quadri o docenti universitari e il 68,6% degli imprenditori e liberi professionisti.</p>
<p><strong>Cresce molto la disponibilità di accesso alla Rete da dispositivi mobili — cellulare, smartphone e PDA — che riguarda il 9% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, con un incremento del 47,5%</strong>. La maggior parte dei possessori di cellulare con accesso a internet usufruisce dei servizi di telefonia mobile da oltre 3 anni (90,8%), usa una scheda prepagata o ricaricabile (84,2%) spendendo mensilmente fino a 30 euro nel 71,1% dei casi.</p>
<p>Dall’analisi sulle motivazioni relative all’uso uso di Internet, emerge che la Rete rappresenta soprattutto una fonte di conoscenza, uno strumento che semplifica e velocizza attività di lavoro, studio o relative a pratiche di vario tipo e attraverso cui gestire le proprie relazioni e divertirsi nel tempo libero.<br />
<strong>Ci si collega alla Rete perché è possibile trovare qualsiasi tipo di informazione (47,2%)</strong>, accedere velocemente ai servizi pubblici e privati a distanza (29,5%), trovare cose disponibili solo sul Web (26,2%), essere informati in tempo reale su notizie di cronaca (20,8%), mettersi in contatto con molte persone in qualsiasi parte del mondo (20,2%).</p>
<p>Per i navigatori occasionali (coloro che non hanno navigato negli ultimi 7 giorni), l’accesso a Internet sarebbe più frequente soprattutto se costasse meno (29,1%), se fosse più veloce (18,4%) o se fosse possibile collegarsi dal telefonino senza spendere troppo (10,6%).</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1443&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1443/internet-nelle-case-di-sei-italiani-su-dieci.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La rete Wi-Fi si allarga: Ferrara sempre più verso il Web 2.0</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1433/la-rete-wi-fi-si-allarga-ferrara-sempre-piu-verso-il-web-2-0.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1433/la-rete-wi-fi-si-allarga-ferrara-sempre-piu-verso-il-web-2-0.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1433</guid>
		<description><![CDATA[Continua l’avanzata di <b>Ferrara</b> nel mondo del <b>Web 2.0</b>: nell’ottica che in <b>Internet</b> ormai ci si connette ovunque, è stata ulteriormente ampliata all’ombra del Castello Estense  la <b>connessione wireless</b> pubblica: in questi giorni infatti sono state attivate due nuove aree di particolare interesse per l'utenza <b>Web</b> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1435" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/wireless_ferrara.jpg" alt="wireless_ferrara" width="300" height="185" />Continua l’avanzata di<strong> Ferrara</strong> nel mondo del <strong>Web 2.0</strong>: nell’ottica che in <strong>Internet</strong> ormai ci si connette ovunque, è stata ulteriormente ampliata all’ombra del Castello Estense la <strong>connessione wireless</strong> pubblica: in questi giorni infatti sono state attivate due nuove aree di particolare interesse per l’utenza <strong>Web</strong>. Si tratta di tutto il piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, della sala d’attesa viaggiatori e dell’area verde pubblica del Grattacielo.<br />
La copertura dell’area della Stazione Ferroviaria e dei giardini del Grattacielo vanno a completare il servizio per turisti, viaggiatori e cittadini che già da tempo possono ottenere le credenziali di accesso alla<strong> Rete</strong> allo sportello dell’Ufficio Informazioni Turistiche della stessa stazione, oltre che all’URP-informacittà di via Spadari, all’ufficio Informagiovani di piazza Municipale e all’Ufficio Informazioni e Accoglienza turistica del cortile di Castello Estense.<br />
In particolare l’attivazione del servizio nella zona del Grattacielo, oltre a rappresentare un ulteriore azione dell’Amministrazione Comunale finalizzata alla riqualificazione dell’area, consente anche di sperimentare per la prima volta la possibilità di differenziare il servizio offerto; infatti ogni utente di <strong>Wi-Fe</strong> ora, oltre a poter usufruire dei tradizionali 90 minuti al giorno di connessione utilizzabili in una qualsiasi delle aree coperte dal servizio, disporrà di ulteriori 90 minuti consumabili esclusivamente in quell’area.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1433&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/ferrara/1433/la-rete-wi-fi-si-allarga-ferrara-sempre-piu-verso-il-web-2-0.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consumatori multicanale: il Web influenza 1 italiano su 3</title>
		<link>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1414/consumatori-multicanale-internet-influenza-1-italiano-su-3.html</link>
		<comments>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1414/consumatori-multicanale-internet-influenza-1-italiano-su-3.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 10:47:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[connessione internet]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore multicanale]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[multicanalità]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[siti web]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cromosomaweb.it/?p=1414</guid>
		<description><![CDATA[Un italiano su tre è influenzato da <b>Internet</b>. E’ questo il risultato principale emerso dall’<b>Osservatorio Multicanalità</b> relativo all’anno 2009, una particolareggiata ricerca condotta  da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, presentata nei giorni scorsi a Milano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1423" src="http://www.cromosomaweb.it/wp-content/uploads/internet_italia.jpg" alt="internet_italia" width="300" height="199" />Un italiano su tre è influenzato da <strong>Internet</strong>. E’ questo il risultato principale emerso dall’<strong>Osservatorio Multicanalità</strong> relativo all’anno 2009, una particolareggiata ricerca condotta  da <em><a href="http://it.nielsen.com" target="_blank">Nielsen</a></em>, <a href="http://www.nielsen-online.com" target="_blank">Nielsen Online</a>, <em><a href="http://www.connexia.com" target="_blank">Connexia </a></em>e la <em><a href="http://www.som.polimi.it" target="_blank">School of Management</a></em> del Politecnico di Milano, presentata nei giorni scorsi a Milano all’interno del convegno “<strong>Multicanalità</strong>: Orgoglio o Pregiudizio?”.</p>
<p>Una premessa: che cos’è il<strong> consumatore multicanale</strong>? Quali caratteristiche possiede? Sono coloro che sviluppano una decisione d’acquisto ed un legame con una determinata marca dall’interazione con più <strong>canali di comunicazione</strong>, che al giorno d’oggi spaziano dai volantini a i<strong> Siti Internet</strong>, dai<strong> blog</strong> ai<strong> forum</strong>.<br />
Quindi, le <strong>aziende</strong> sono avvisate per le loro future <strong>campagna marketing</strong>.</p>
<p>Questi i punti salienti del rapporto che ha visto come substrato di studio la ricerca condotta sul <em>panel</em> Nielsen Homescan – 3.000 famiglie per un totale di 7.000 individui con età superiore ai 14 anni – i cui dati sono stati integrati e supportati da ulteriori analisi dei <strong>database </strong>Nielsen consumer, Nielsen Media e Nielsen Online (statistiche, accessi, dinamiche, trend) e contestualizzati grazie alle ricerche della School of Management del Politecnico di Milano (interviste e survey su oltre 100 Responsabili Marketing di imprese italiane) e Connexia.</p>
<p><strong>Always Internet<br />
</strong>Internet nel 2009 in Italia è cresciuto in termini di numero di utenti unici attivi, a quota 23,6 milioni a dicembre 2009, ma soprattutto in termini di tempo speso per persona (+11%).<br />
Maggiore uso di Internet come fonte di informazione prima di procedere all’acquisto (gli utenti unici dei siti di informazione sono cresciuti del +20%), sia per soddisfare vecchi e nuovi bisogni di socialità: aumentano, infatti, del +13% rispetto a dicembre 2008 gli utenti dei <strong>social media</strong> e proliferano i contenuti generati dagli utenti in termini di numero di blog attivi (oltre 127 milioni al mondo) e di contribuzione attiva da parte degli utenti.<br />
La multicanalità passa sempre più anche dal <strong>telefonino</strong>: il <strong>Mobile </strong>continua a essere il device più diffuso nella popolazione italiana con oltre 50 milioni di utenze attive e con un elevato tasso di diffusione di device “intelligenti” (gli smartphone) che, nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni, raggiunge la penetrazione del 35% della popolazione; grazie anche all’introduzione di tariffe flat di<strong> connettività</strong>, nel 3° trimestre 2009 il numero di utenti unici che fruiscono Internet dal Mobile ha raggiunto quota 8,5 milioni, considerando i navigatori in Internet, i fruitori di email e dei servizi di instant messaging da Mobile; l’accesso in mobilità consente agli utenti una connessione real time con il proprio network di relazioni: il 13% degli utenti di Mobile Internet accede a <strong>Facebook</strong> dal telefonino.<br />
 <br />
<strong></strong><strong>L’andamento<br />
</strong>I consumatori multicanale in Italia aumentano ancora e raggiungono quota 20,4 milioni (pari al 40% della popolazione italiana): diffusione e evoluzione della tecnologica tra i principali motori della crescita, mentre Mobile e nuovi media per gli italiani sono fenomeni che prendono piede molto rapidamente. Il passaparola sempre più come leva aggiuntiva di <strong>marketing</strong>, il <strong>Web </strong>come luogo dove sempre di più si prendono le informazioni prima di decidere un acquisto.<br />
 <br />
<strong>I consumatori multimediali non sono tutti uguali!<br />
</strong><em>Reloaded</em>: sono i consumatori propriamente multicanale, essendo fortemente coinvolti nei processi di relazione con le aziende e gli altri consumatori attraverso una molteplicità di canali di contatto. Sono gli influential e attivatori di dinamiche virali anche e soprattutto attraverso Internet. Sono marcatamente attratti dalle novità, e infedeli alla marca con un indice elevato di acquisto della marca privata. Hanno un approccio positivo verso la vita e dimostrano un’elevata necessità di arricchimento delle proprie conoscenze sia attraverso relazioni sociali che viaggi.<br />
<em>Open Minded</em>: Sono consumatori fortemente aperti all’innovazione. Conoscono le nuove tecnologie ma ne fanno un uso prevalentemente individualista, caratterizzati da tratti di autosufficienza psicologica (priorità: stare bene con me stesso); sono tranquilli e non preoccupati per il futuro. Sono attratti dalle novità (ma in misura minore rispetto al cluster Reloaded) senza tradurre questo aspetto in una marcata infedeltà alla marca.</p>
<p>Il claim di questa edizione “Multicanalità: Orgoglio o Pregiudizio?” racchiude in sé il doppio atteggiamento nei confronti della multicanalità che vede contrapposti il consumatore e le aziende. Da un lato l’orgoglio dei Reloaded, consumatori multicanale e sociali, fortemente coinvolti e interattivi nei processi di relazione con le imprese, nei blog e forum, che raggiungono quota 8,6 milioni, e degli Open Minded, consumatori multicanale che usano tutte le fonti media per raccogliere informazioni ma non diventano parte attiva, che sfiorano gli 11,8 milioni.<br />
Dall’altro il pregiudizio, l’approccio della media delle aziende italiane che cercano di stare al passo con i nuovi trend ma non hanno ancora messo a punto strategie mirate su questi target.<br />
I consumatori Reloaded rispetto agli Open Minded tendono maggiormente a programmare con attenzione la spesa settimanale e sono molto accorti e informati circa i prezzi di una marca, tanto che il 72% di essi si accorge quando aumentano; entrambi i segmenti non ricercano la convenienza in quanto tale ma il concetto di value for money e sono molto attenti alla qualità: il 59% dei Reloaded e la metà degli Open Minded acquista prodotti per sé e per la casa solo se di ottima qualità; entrambi i segmenti dimostrano minor attitudine a comprare un nuovo prodotto solo per curiosità di provarlo, attitudine più tipica dei consumatori meno evoluti, indice ancora di alta ponderazione nella scelta degli acquisti; con riferimento ai beni di largo consumo, i Reloaded acquistano maggiormente in promozione rispetto al totale Italia (+3%), mentre nei clienti Open Minded l’acquisto in promozione non è protagonista; i clienti Reloaded, oltre ad acquistare molto in promozione, si affidano meno ai prodotti delle marche leader; opposto invece il comportamento degli Open Minded.<br />
 <br />
<strong>Il consumatore multicanale e la raccolta di informazioni<br />
</strong>Il consumo mediatico si fa sempre più articolato con evidenze chiare di ibridazione fra i mezzi:<br />
- l’11% degli italiani guarda almeno una volta al mese un programma Tv su Internet;<br />
- il 14% ascolta almeno una volta al mese la radio su Internet;<br />
-  il 27% legge un giornale su Internet almeno una volta al mese;<br />
-  nei segmenti di consumatori più multicanale l’ibridazione tra i mezzi è maggiore: picchi sulla lettura di giornali su Internet del 58% nei clienti Reloaded e del 44% negli Open Minded.</p>
<p>I canali interattivi, come Internet, giocano sempre più un ruolo fondamentale nell’ambito del processo di acquisto:<br />
-  Internet è percepito come il mezzo migliore per approfondire argomenti di proprio interesse per gli Open Minded e i Reloaded<br />
-  i segmenti di consumatori percepiscono diversamente il mezzo più efficace per le comunicazioni pubblicitarie: per i segmenti più tradizionali il mezzo su cui le comunicazioni pubblicitarie sono più interessanti risulta essere la Tv, anche gli Open Minded preferiscono la Tv, anche se, in questo caso, il gap tra Tv e Internet è molto ridotto; tra i consumatori Reloaded, invece, avviene il sorpasso: Internet distacca di 3 punti percentuali la Tv come mezzo in cui le comunicazioni pubblicitarie sono più gradite, ma attenzione: i Reloaded guardano la Tv per svago, per cui sono comunque raggiungibili con i contenuti e il linguaggio giusto anche con questo mezzo, magari visto sullo schermo del computer.<br />
 <br />
<strong>Consumatori multimediali all’arrembaggio<br />
</strong>Crescono notevolmente i due cluster di clienti più multicanale, ovvero gli Open Minded, e i Reloaded, consumatori fortemente coinvolti nei processi di relazione con le imprese anche in logiche co-creative lungo tutto il processo di creazione del valore (sviluppo nuovi prodotti, personalizzazione, marketing e comunicazione, passaparola positivi e negativi).<br />
In particolare il <em>cluster </em>dei consumatori Open Minded cresce del +4% rispetto al 2009 raggiungendo quota 11,8 milioni (pari al 23% della popolazione italiana) mentre i Reloaded crescono del +19% raggiungendo quota 8,6 milioni (pari al 17% della popolazione italiana): è interessante osservare come la crescita dei consumatori Reloaded continui a doppia cifra, considerando il +31% registrato nel 2008 rispetto al 2007.<br />
In uno scenario di consolidamento e crescita della diffusione di<strong> nuove tecnologie di accesso</strong>, il consumatore italiano è sempre più multicanale e migra da logiche di interazione più tradizionali e di basso coinvolgimento nei processi di acquisto a logiche di maggior coinvolgimento e interazione multicanale con le aziende e gli altri consumatori: in particolare dal 2007 al 2009 si osserva la migrazione di circa 4 milioni di persone verso i cluster multicanale.<br />
Anche la crisi ha costretto alcune fasce di popolazione a non dare delega in bianco al punto vendita e alla marca, e ad attivarsi con un maggior coinvolgimento nel processo d’acquisto per confrontare prezzi e cercare occasioni di risparmio.</p>
<img src="http://www.cromosomaweb.it/?ak_action=api_record_view&id=1414&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cromosomaweb.it/web-curiosita/1414/consumatori-multicanale-internet-influenza-1-italiano-su-3.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
