gio 11 marzo 2010
CromosomaWeb internet web marketing

Insegnanti e strafalcioni tecnologici

Pubblicato da Ilaria Mariniil 24 settembre 2009

Web informatica e insegnantiSi parla tanto di scuola italiana che non è al passo con i tempi… che sia anche perché i docenti capiscono poco di tecnologia? Da un’indagine condotta su circa 1.000 insegnanti realizzata da Edu-Tech in occasione del primo convegno dedicato al futuro della scuola che si aprirà giovedì pros­simo a Milano, emerge che 7 insegnanti su 10 usano il computer abitualmente, ma senza avere una reale formazione.

Il quadro: il 20% degli insegnanti intervistati naviga in Internet tutti i giorni, il 40% lo fa “spesso” e il 19% almeno un paio di volte alla settimana. Come lo usano? Per informarsi (78%), controllare la posta (73%) usare i social network (47%). Un insegnante su tre lo usa addirittura per confrontarsi con i colleghi, in puro stile 2.0, mentre un 29% sostiene di usare il Web per aggiornarsi sulla propria materia di insegnamento. Insomma la situazione non sembra particolarmente negativa. Almeno fino a quando non vengono interrogati con domande un po’ più specifiche relative al pc, dalle quali emerge di tutto.

A sapere ad esempio il vero significato della parola hard disk è solo il 44% degli intervistati; gli altri lo confondono con cd e dvd (21%), col motore del computer (19%) o addirittura con complesso heavy metal (16%). Ancora più confusione regna sulla parola download: se per 55% degli intervistati significa “scaricare dati”, c’è comunque un cospicuo 20% sicuro che si tratti di un programma per ascoltare la radio sul Web. O peggio: l’11% crede che si tratti di un computer con qualche problema nel funzionamento o con un cromosoma in più: un computer down-load, appunto.

Poca cultura, ma compensata da tanta fantasia, non c’è che dire.