Se un tempo all’estero le associazioni mentali con l’Italia erano spaghetti, pizza e mandolino, ora gli italiani si distinguono per l’amore verso i Social Network, portando anche i gusti del romanico popolo in balia della corrente dell’imperversante Web 2.0.
La constatazione arriva dall’ennesima analisi firmata dalla Nielsen, e relativa alle connessioni ad Internet del dicembre 2009, che disegna gli italiani immersi nei labirinti di Facebook & Co. in media sei ore al mese. Tale numero porta l’Italia al quarto posto tra i paesi che utilizzano i Social Network: prima troviamo solamente Australia, Regno Unito e Stati Uniti.
Per la precisione: nella terra dei canguri, leader per tale propensione, le community virtuali intrattengono mensilmente 6 ore e 52 minuti; in the United Kingdom si chatta per 6 ore e 7 minuti al mese, gli statunitensi ci restano in media per 6 ore e 3 minuti
Ancora. In Svizzera il tempo dedicato a tale frangia di Internet è pari a 3 ore e 54, in Germania quattro ore e 11 minuti. Il Giappone sembra lontano da tale moda, superando di pochissimo le due ore e mezza.
E se i minutaggi non rendono l’esplosione del fenomeno Social Network, basta dire che, rispetto al dicembre 2008, il loro utilizzo è aumentato dell’82%.
Questa continua escalation permetterà anche guadagni correlati alle pubblicità che appaiono nei miliardi di pagine Web cliccate: stando alle previsioni di eMarketer, nel 2010 Facebook ricaverà qualcosa come 605 milioni di dollari, contro i 435 milioni dell’anno appena trascorso.
Cifre giustificate dai 350 milioni di utenti sulla faccia della terra, di cui 19 in Italia.










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