gio 09 febbraio 2012
CromosomaWeb internet web marketing

Internet e i siti Web hanno cambiato le persone

Pubblicato da Ilaria Marini il 10 ottobre 2009

siti-webQuanto c’è di vero nella teoria che le nuove generazioni sono state rovinate dal Web?
Internet ci logora il cervello, ci ha resi incapaci di pre­stare attenzione per più di una manciata di minuti, ha danneggiato il nostro modo di esprimerci, ci ha fatto dimenticare la lingua italiana e, grazie a Facebook, ora sono in pericolo anche le relazioni sociali.

Non male come quadro, soprattutto se si considera che si tratta dell’opinione di esimi studiosi.
Eppure, Internet o no, se facciamo un passo indietro nella storia ci rendiamo conto che tutte le grandi invenzioni hanno avuto detrattori che hanno gridato alla fine della civiltà.

David Thoreau criticò il telegrafo che velocizzava la comunicazione perchè non sempre le persone avevano qualcosa da dirsi. Samuel Morse criticò poi l’invenzione del telefono perché non consentiva di conservare le comunicazioni. Le macchine da scrivere vennero considerate troppo fredde perché creavano una distanza con lo scrivente che invece poteva rimanere maggiormente in contatto con le parole attraverso la penna.
Ora, come è normale che avvenga, si è pas­sati a criticare il computer, semplicemente perché in fondo ognuno pensa che si stava meglio quando si stava peggio.

Che abbia cambiato il nostro modo di comunicare e relazionarci non c’è alcun dubbio, ma non neces­sariamente si deve parlare di “peggioramento”.
Non è neces­sariamente vero che non siamo più capaci di comunicare: semplicemente comunichiamo in modo nuovo, più informale, con mutamenti linguistici dovuti ad abbreviazioni e simboli ma lasciando molto più spazio alla creatività.
E non siamo più asociali o distaccati dal mondo, semplicemente socializziamo in modo nuovo, attraverso una comunicazione virtuale che spesso abbatte le barriere, ci consente di essere noi stessi senza remore e mette le basi di amicizie che si consolidano, poi, nella vita reale.

Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • oknotizie
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • ziczac

Aggiungi un commento