mar 07 febbraio 2012
CromosomaWeb internet web marketing

Web classifica: le 50 cose più odiose di internet

Pubblicato da Ilaria Marini il 17 ottobre 2009

classifica_internetL’altra faccia della medaglia. La medaglia chiamata internet. Perché se il web ha unito distanze abis­sali sfruttando la velocità dei proces­sori, ha aumentato i tavoli di confronto e discus­sione, sveltito la burocrazia e – perché no – permesso di trovare l’anima gemella, internet ha indiscutibilmente anche i suoi effetti collaterali.

Una speciale clas­sifica in tal senso l’ha stilata l’autorevole The Daily Telegraph, quotidiano d’Oltremanica fondato nel 1855, una delle pietre miliari dell’informazione mondiale. Ha messo nero su bianco le 50 cose più odiose sul web.

In cima cosa c’è? Il pres­sapochismo che un contenitore spesso senza vincoli e controlli come il web spesso asseconda: dalle pop up che ci invadono lo schermo e che spesso si riproducono tanto più quanto si cerca di fermarle, ai “mattoni” che spesso si rivelano gli allegati in pdf che ci impallano il pc, alla lunghezza (o larghezza) delle pagine che ci obbliga a lunghi scroll col mouse.

Ma tra le cose on the web che fanno arricciare il naso non ci sono solo argomentazioni tecniche e tecnologiche, ma anche “umane”. Tutte figlie dell’avvento e del radicarsi del social network: dalle accuse personali da parte di chi non condivide il nostro pensiero a chi ci dice che la grammatica non è il nostro forte. O agli amici, i colleghi o i “friends” raccolti sui social network che quotidianamente ci tampinano con video virali, campagne di sensibilizzazione o battaglie per salvare il pianeta, intasandoci la posta.

Ancora. Nella graduatoria stilata dal Telegraph le “innovazioni del secolo” che scompa­iono alla stessa velocità con cui sono arrivate alla ribalta, ed il modo con cui le celebrità utilizzano Facebook, Twitter ed i loro fratelli per far sapere ogni cosa di sé.

E, dulcis in fundo, la moda delle.. clas­sifiche. Una per ogni cosa. Compresa quella del Telegraph.

Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • oknotizie
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • ziczac

Aggiungi un commento